Il vento ha distrutto il “Rifugio Amici degli Animali” di Gonnosfanadiga


di Renato Sechi Il Rifugio Amici degli Animali di Gonnosfanadiga è in seria difficoltà. A causa di un forte vento tutti i tetti dei box e varie recinzioni del rifugio sono andati distrutti. La situazione è davvero tragica: cani spaventati e le volontarie hanno bisogno di supporto per ospitare i cagnolini mentre il rifugio viene ricostruito. Questa associazione sarda è davvero una delle poche realtà della Sardegna che si preoccupa sul serio per i randagi. Il rifugio ospita, cura e si occupa delle adozioni di tanti cani randagi o abbandonati in strada in pessime condizioni. Adesso è importante dare una mano d’aiuto concreta a questi volontari e chi vuole dare supporto può visitare il sito www.amicideglianimali.net. L’associazione “Amici degli animali Onlus” inizia la sua attività nel 2006, a seguito di un’iniziativa di alcune volontarie che operavano da tempo nel territorio, assistendo e curando non solo i randagi del paese, ma anche quelli che si trovavano in località limitrofe spesso inaccessibili. Nasce così il rifugio, che si trova in Località Salaponi e dove attualmente vengono accuditi e ospitati circa 180  cani. L’associazione porta avanti un programma di autofinanziamento, dove le principali entrate sono costituite dalle quote associative e dalle donazioni dei privati; Le attività all’interno del rifugio sono svolte dai volontari di fiducia dell’Associazione, per garantire ai cani ogni tutela. L’associazione porta avanti i seguenti obiettivi: difendere gli animali, operando per la loro tutela; proteggere tutti gli animali di qualsiasi razza e specie , da maltrattamenti, sevizie e da ogni attività che sia causa di sofferenza; opporsi a qualsiasi iniziativa o attività che comporti l’inutile morte di un animale; controllare le norme poste per la tutela degli animali e dei loro diritti;  prevenire il randagismo tramite campagne di sensibilizzazione ed interventi di sterilizzazione per il controllo delle nascite; promuovere la conoscenza dei diritti degli animali, battendosi per un adeguata crescita culturale che possa far finalmente affermare il diritto di ogni animale della sua dignità di essere vivente; promuovere il reinserimento, tramite l’affido e l’adozione. I  fondi raccolti sono destinati a sostenere le spese necessarie per gli interventi di sterilizzazione di cani randagi, per l’assistenza agli animali feriti e bisognosi di cure e per la gestione del Rifugio.  

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