Ingurtosu Chiesa di Santa Barbara, l'assessore Paolo Salis: predisposto un'ordinanza per assegnare lavori urgenti


di Gianni Vacca
“Chiesa di Santa Barbara di Ingurtosu…Dimenticata da Dio e, soprattutto, dagli uomini” scrive qualcuno nell’ennesima discussione social animata nell’intento di smuovere l’immobilismo e l’assenza operativa che caratterizza ormai da tempo la gestione dell’immenso patrimonio artistico di archeologia mineraria presente in tutto il territorio. Le buone notizie arrivano nella tarda serata per bocca del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Paolo Salis che da noi contattato comunica l’inizio di un iter con carattere d’urgenza per interventi nel luogo di culto della frazione. «Stamattina  - comunica il vicesindaco - abbiamo predisposto l’ordinanza e in settimana vediamo di predisporre una piccola procedura per  assegnare lavori urgenti di contenimento dei possibili danni». [caption id="attachment_95403" align="alignnone" width="900"] Il Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Salis[/caption] Tre anni fa la Chiesa di Santa Barbara venne investita da  una violentissima tromba d’aria che scoperchiò il tetto permettendo così alle continue copiose piogge di penetrare all’interno e danneggiare in modo quasi irreversibile il bellissimo Ciclo Pittorico dell’interno realizzato nel 1916 dal pittore Nicola Fava. Muffa e tantissime macchie d’umidità hanno ormai preso il sopravento sulle preziose pitture.  La Chiesa di Santa Barbara è una  delle tante vittime che ha colpito il borgo di Ingurtosu e  il suo  prezioso patrimonio artistico storico monumentale, eredità dell’epopea mineraria che per secoli ha riempito di vita la “Valle delle anime”. [caption id="attachment_95404" align="alignnone" width="900"] Chiesa di Santa Barbara, interni[/caption] Forte la protesta, soprattutto nei social, di tantissimi cittadini  che in più di una circostanza hanno chiesto interventi a salvaguardia dell’enorme patrimonio storico-artistico-culturale presente in tutto il territorio  che ne scongiurasse l’ulteriore degrado. «Per il completo recupero della Chiesa - conclude  il vicesindaco - esiste un finanziamento regionale di 150.000 mila euro ma trattandosi di fondi del 2018 abbiamo chiesto all’Assessorato Regionale la verifica per accertarci che le somme non siano andate in perenzione. Per la progettazione delle opere impegnate somme del bilancio comunale per euro 21.533,63».  

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