Ecco il nuovo consiglio comunale dei ragazzi


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>Dopo otto anni di assenza  torna ad Arbus il Consiglio Comunale dei Ragazzi. La carica di sindaco è andata a Nicola Virdis, dieci i consiglieri eletti, cinque i componenti della nuova giunta. Ne fanno parte Alessia Dessì, Marta Desideri, Josuè Marrocu, Antonio Frau e Federico Frau. Gli altri consiglieri eletti sono Federico Atzeni, Maddalena Atzori, Davide Mereu e Alice Onnis. I ragazzi rimarranno in carica un anno e dovranno occuparsi di ambiente e territorio,sport e tempo libero, cultura, spettacolo e istruzione, solidarietà, informazione e comunicazione.  Il Consiglio Comunale dei Ragazzi ha anche la facoltà di istituire commissioni di lavoro su tematiche specifiche con la possibilità che vengano coinvolte le classi della scuola media primaria su argomenti di particolare interesse. Il 23 gennaio nelle classi I, II e III media si sono tenute le elezioni dei consiglieri comunali mentre il 20 febbraio alla presenza del sindaco Antonello Ecca si è proceduto a scrutinio segreto all’elezione del sindaco e dei componenti della giunta. Un iter burocratico non ancora giunto al termine perché la proclamazione ufficiale e il formale insediamento di questo nuovo organismo avverrà nel prossimo consiglio comunale “senior” quando sindaco, componenti della giunta e consiglieri presteranno promessa formale davanti al Sindaco Ecca. Appena eletti i ragazzi hanno  espresso il loro entusiasmo e la loro emozione per il ruolo che dovranno ricoprire e hanno immediatamente  manifestato la volontà di pubblicare un giornalino che tenga informata l’intera comunità sull’attività e sui risultati portati avanti dal consiglio comunale. Sotto il punto di vista organizzativo il consiglio dei ragazzi si doterà di regole di funzionamento ispirate al consiglio comunale degli adulti riadattati alle diverse esigenze dei giovani amministratori. Non nasconde la propria soddisfazione  per questa  iniziativa  di fondamentale importanza per la crescita culturale e sociale  delle nuove generazioni e del loro senso civico neppure l’assessore con delega alla Partecipazione Democratica Veronica Aru. «Come responsabile alla partecipazione democratica - dice Veronica Aru -  ritengo che si tratti di un traguardo per tutta la comunità: la partecipazione alla vita democratica fin dalla giovane età è un’esperienza formativa importante. È necessario avvicinare e rendere partecipi  i giovani all’attività amministrativa del territorio, renderli consapevoli dei propri diritti, doveri e delle loro  capacità  in modo tale che diventino essi stessi stimolo per gli adulti. Giovani che sicuramente avranno tanto da suggerirci e tantissimo da insegnarci». Gianni Vacca  

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