Insetti a rischio, la biodiversità sotto minaccia


Gli insetti rappresentano il raggruppamento di animali più numeroso del nostro pianeta, con oltre un milione di specie. Sopravvissuti per anni e anni a estinzioni di massa e cataclismi, gli insetti hanno una capacità di adattamento all'ambiente straordinaria. Essi sono riusciti a mutare, nel corso della loro evoluzione, per adeguarsi alle esigenze e difendersi dai propri predatori. Nonostante ciò, come tanti altri animali, anche gli insetti, che rappresentano una gigantesca parte del mondo della biodiversità, risultano a rischio a causa dei sempre più frequenti cambiamenti climatici del nostro pianeta. Molti di noi, sentendo parlare di insetti, colgono solo il loro lato negativo. In tanti gioirebbero dopo aver avuto notizia della progressiva estinzione di questi fastidiosi animaletti. Attenzione, però: il crollo del numero di insetti nel nostro territorio potrebbe avere conseguenze drammatiche. Difatti, è risaputo come alcune specie di insetti siano essenziali nella catena alimentare e nella sopravvivenza del mondo vegetale. Senza api, chi provvederebbe alla sopravvivenza del regno vegetale tramite l'impollinazione? Di cosa si nutrirebbero gli uccelli, se i piccoli insetti su cui si basa la loro alimentazione venissero a mancare? È dunque a questo punto che l'antipatia generale verso il mondo degli insetti dovrebbe essere rivalutata. Tra le specie che rappresentano un'eccezione alla tipica avversione dell'uomo nei confronti degli insetti troviamo le farfalle. Sfortunatamente, anche queste si trovano a rischio: in Sardegna abbiamo la fortuna di ospitare molte specie di farfalle rare. L'aumento delle temperature e i cambiamenti degli habitat di questi insetti risultano per loro devastanti. D'altra parte, invece, troviamo la presenza sempre più frequente in Italia dei cosiddetti insetti alieni, provenienti dalla Cina e dal Medio Oriente, e responsabili di allergie e serie reazioni ai danni degli esseri umani che ne vengono punti. Questi insetti "stranieri" causano danni anche a piante e a raccolti agricoli: nella nostra regione è noto il punteruolo rosso, un parassita di palme originario dell'Asia. Continuano a proliferare anche le tanto detestate zanzare. Insomma, sembra proprio che i danni causati dal cambiamento climatico arrechino danno soprattutto a quegli insetti più importanti per la conservazione del nostro ecosistema. Silvia Pintus

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