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>Villacidro paralizzata per un’interruzione dell’energia elettrica che ha riguardato numerose vie del centro. Dalle 8,30 i commercianti di diverse attività hanno incrociato le braccia, senza luce, con i registratori di cassa spenti e le varie attrezzature inutilizzabili.

Di certo, tutti sapevano che fino alle 16 le abitazioni e le attività commerciali inserite nell’elenco delle vie puntualmente segnalato da Enel (con tanto di avviso diffuso in tutto il paese) sarebbero rimaste senza corrente elettrica. Nelle vie Scuole, Libertà, Asproni, Gialeto , Vittorio Emanuele, Siotto Pintor, Carlo Alberto, Sassari , senza dimenticare le vie Roma, della Pineta, Angioy, Monte Margiani, Don Bosco, Coxinas, Parrocchia, San Sebastiano e tantissime altre, secondo un fitto elenco di indirizzi a macchia di leopardo, è stato impossibile utilizzare qualunque elettrodomestico. In tanti sono rimasti "fermi" per 8 ore in attesa del ritorno della corrente.

Non è stata di certo una tragedia tranne per quelli che si sono ritrovati senza servizio nonostante non fossero compresi nell’elenco Enel. Sono una manciata di commercianti con tanta amarezza addosso per non aver potuto lavorare.<Sono qui tutta la mattina senza far nulla. Tutti i macchinari sono spenti. Avrei voluto saperlo prima. Eppure sono al civico 42 della via don Bosco non indicato nelle vie senza servizio>, tuona il macellaio Francesco Cuccu. Come lui, altri commercianti della zona che si lamentano con i clienti. C’è poi chi ha preferito la chiusura degli uffici rimandando le pratiche da sbrigare al giorno seguente. (step)
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