Interventi nei Porti e negli Aereoporti dell'isola


La Regione investe 12 milioni di euro per riqualificare le aree di accesso a porti e aeroporti e migliorare l’accoglienza dei visitatori fin dal loro arrivo sull’Isola
Interventi nei Porti e negli Aereoporti dell'isola

Dodici milioni di euro per riqualificare e valorizzare le principali porte di accesso alla Sardegna, migliorando gli spazi che accolgono i visitatori nei pressi di porti e aeroporti. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore del Turismo Franco Cuccureddu, ha approvato il programma di investimenti “Le Porte della Sardegna”.

Il progetto interessa Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa di Gallura e Tortolì. L’obiettivo è rendere più curate, sicure e riconoscibili le aree che rappresentano il primo e l’ultimo contatto dei turisti con l’Isola, adottando standard comuni per l’accoglienza senza rinunciare alle caratteristiche dei singoli territori.

Dichiara l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu: «Porti e aeroporti sono il primo incontro con la Sardegna per milioni di persone e contribuiscono in modo decisivo alla percezione della nostra destinazione  ma sono anche l’ultima immagine fra i ricordi che i turisti portano a casa. Con questo programma investiamo 12 milioni di euro proprio per migliorare la qualità degli spazi di accesso all’Isola e costruire un’immagine coordinata e riconoscibile della Sardegna. Lavoriamo insieme ai Comuni per rendere più accoglienti questi luoghi e valorizzare le caratteristiche dei diversi territori all’interno di un progetto regionale condiviso. La qualità dell’esperienza turistica comincia dal momento dell’arrivo e prosegue fino alla partenza».

Il programma riguarda complessivamente tre aeroporti e sei porti commerciali, uno dei quali, quello di Oristano-Santa Giusta, interessa il territorio di due comuni. A ciascuna struttura sono destinati 1,33 milioni di euro, mentre Oristano e Santa Giusta riceveranno 667 mila euro ciascuno per gli interventi legati al medesimo scalo portuale.

Ad Alghero le risorse saranno utilizzate per migliorare il decoro e il verde nell’area dell’aeroporto, mentre a Elmas è prevista la riqualificazione paesaggistica delle rotatorie aeroportuali e delle strade circostanti. A Cagliari il progetto interesserà i percorsi cittadini che collegano l’area portuale con il centro, attraverso opere di riqualificazione e messa in sicurezza.

A Golfo Aranci sarà riqualificata via Libertà, nel tratto compreso tra l’intersezione con via dei Marinai e l’accesso al porto. A Olbia gli interventi riguarderanno sia le aree di accesso al porto sia quelle dell’aeroporto, mentre a Porto Torres le risorse saranno concentrate sull’ingresso allo scalo portuale e sul lungomare Balai.

Per il porto di Oristano-Santa Giusta, i due Comuni utilizzeranno i rispettivi finanziamenti per migliorare le aree di accesso allo scalo dalle due principali direttrici.

A Santa Teresa di Gallura è prevista la riqualificazione paesaggistica e urbana degli spazi esterni all’area portuale. A Tortolì, invece, il programma comprende tre interventi dedicati al porto di Arbatax e al suo collegamento con il centro urbano: la riqualificazione della via lungomare, del piazzale Scogli Rossi e della connessione tra il parco Batteria e la stessa via lungomare.

Il prossimo passaggio sarà la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’assessorato regionale del Turismo e i dieci sindaci coinvolti, seguito dalle convenzioni necessarie per attuare gli interventi.

Inoltre, è prevista la costituzione di un ufficio unico di progetto, incaricato di coordinare le diverse opere e di mantenere il raccordo operativo con l’assessorato del Turismo. Anche le attività di comunicazione e promozione seguiranno una linea comune, con l’obiettivo di rendere immediatamente riconoscibile il sistema delle “Porte della Sardegna”.

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