Quali sono i programmi e i progetti sui quali la giunta sta lavorando in questo particolare momento di crisi economica e sociale?
«Sul fronte dello sviluppo economico l’amministrazione sta creando i presupposti affinché in qualche misura si possa dare attuazione ai progetti che sono in fase di completamento. Recentemente è stato approvato dalla giunta regionale il progetto di sviluppo del territorio che ha interessato due importanti unioni, quello del Linas-dune di Piscinas, del quale fanno parte oltre al nostro comune, quello di Arbus, Gonnosfanadiga e Villacidro e quello dell’unione dei comuni del terralbese a cui fanno capo Terralba e i comuni limitrofi. Il protocollo d’intesa firmato con la regione prevede l’assegnazione alle unioni, di 27 milioni di euro di cui 4 per Guspini. La somma stanziata per la nostra cittadina potrà essere spesa per l’esecuzione di progetti sul territorio di competenza. Per quanto ci riguarda, i progetti sono in fase di definizione e ritengo che la cantierabilità sia ormai prossima. Tutto questo potrà consentire una ulteriore opportunità di occupazione per la nostra cittadinanza e benefici per l’indotto».
Nell’immediato come pensate di intervenire sul fronte lavoro?
«Quello che è stato recentemente realizzato, penso alle rotonde piuttosto che al parcheggio di Via Matteotti, è solo una parte del programma più ampio di interventi che troverà attuazione in un futuro prossimo. Mi riferisco alla costruzione di altri parcheggi come previsto dal piano triennale delle opere pubbliche che contribuiranno certamente a decongestionare il traffico cittadino renderlo più accogliente e vivibile. Non dimentichiamo che Guspini ha un elevato tasso disoccupazione che questa amministrazione cerca di contrastare grazie al Rei (Reddito di inclusione ndr). Attualmente circa un centinaio di nostri concittadini stanno operando nelle strade per renderla più pulita e accogliente. La povertà si combatte anche così».
È opinione diffusa nel cittadino che opere pubbliche sia sinonimo di tempi infiniti per la realizzazione, cosa risponde un amministratore?
«Concordo sul fatto che dalla fase di studio a quella di realizzazione intercorra parecchio tempo causa le lungaggini burocratiche. In virtù di ciò accade spesso e volentieri che l’opera venga realizzata nel corso della legislatura successiva a quella che l’ha progettata ma un buon amministratore pubblico agisce e opera per il benessere della collettività e non per questa o quella giunta».
Maurizio Onidi
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