La Festa delle donne del vino alla Cantina Su’entu


more
>A sanluri ha avuto luogo la “Festa delle donne del vino”, evento diffuso a livello nazionale che ha visto decine di aziende vinicole coinvolte su tutta la penisola. L’iniziativa nasce ad opera dell’associazione nazionale “Le donne del vino”, nata nel 1988 e comprendente ristoratrici, produttrici, enotecarie, vignaiole e giornaliste, per un totale che supera ad oggi le 750 socie. L’obiettivo dell’associazione è quello di valorizzare il ruolo della donna nel settore vitivinicolo, quota in continua crescita, e di diffondere la cultura e la conoscenza del vino, anche attraverso attività di formazione. Lo scorso 3 marzo sono diverse le cantine che hanno aderito all’iniziativa, attraverso la programmazione dell’evento dal tema comune “Donne Vino e Cinema”, tra cui non mancano i nomi di alcune aziende del settore nella nostra regione che si spostano su un perimetro territoriale che va da Olbia a Serdiana, da Sanluri a Cagliari. [caption id="attachment_17719" align="alignnone" width="668"] dav[/caption] Per quanto riguarda la cittadina di Sanluri, grazie all’adesione di Roberta Pilloni, in collaborazione con i partner dell’evento Fondazione Sardegna Film Commission, Skepto Film Festival, e Accademia Casa Puddu, la Cantina Su’entu ha aperto le porte ai numerosi visitatori accorsi, proponendo diverse attività che hanno intrattenuto gli ospiti per tutta la serata: dalla proiezione del film “Vergine giurata” di Laura Bispuri e del teaser “Figlia mia”, della stessa regista e girato a Cabras, al dibattito “Storia di donne” che ha coinvolto diverse personalità di spicco del mondo femminile sardo; dalle visite guidate alla Cantina, alle degustazioni del vino Su’entu e dei piatti preparati dalla chef Marina Ravarotto, il tutto accompagnato dalla musica live del gruppo The Newcomers. [caption id="attachment_17720" align="alignnone" width="630"] dav[/caption] La presidente delle “donne del vino”, nonché ideatrice dell’iniziativa, Donatella Cinelli Colombini, attraverso una dichiarazione divulgata nel sito ufficiale dell’associazione, commenta in questo modo l’evento tenutosi lo scorso 3 marzo: «Una iniziativa che vale anche una scommessa ma che potrà essere un punto di riferimento nel tempo per sviluppare un cambiamento di approccio delle consumatrici di vino che oggi sono sempre in numero maggiore e sempre più esigenti». Fabiola Corona

© Riproduzione riservata