Di ogni carburante sarà poi indicata la composizione. La benzina verde, per esempio, sarà indicata con la sigla E10 perché composta al 10 per cento da etanolo; ma ci sarà anche la benzina E5 e quella E85 (dove è venduta: non può essere usata con tutti i motori). Del gasolio sarà indicata la percentuale di biodiesel presente, sulle etichette sarà quindi presente una lettera B e un numero: B7, per esempio, sarà la sigla per indicare il gasolio più comunemente venduto e usato per le auto ma in commercio troverete anche il B10 o il B30 e il B100 (più rari e che richiedono motori adattati). Il gasolio sintetico sarà indicato invece con la sigla XTL. Sulle etichette dei combustibili gassosi di forma romboidale sarà indicato H2 per l’idrogeno, CNG per il metano (“gas naturale compresso”) e LPG per il GPL (il “gas di petrolio liquefatto”). Ci si abituerà anche a questo
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