Sinistra Italiana Sardegna: La Sardegna non ha bisogno di fabbriche di bombe, la Regione sostenga i movimenti contro la Rwm
Sinistra Italiana Sardegna (AVS) è contraria al raddoppio degli impianti della fabbrica di armi e bombe Rwm di Domusnovas e sostiene che la nostra isola non abbia proprio bisogno di basi militari e fabbriche di bombe ma di ospedali e lavoro.
Riteniamo che sia sufficiente la sentenza contraria del Consiglio di Stato che ha rilevato la mancanza delle necessarie garanzie ambientali per impedire l’ampliamento e denunciamo la natura neocoloniale della nomina della commissaria governativa per agire d’imperio al progetto di raddoppio degli impianti Rwm.
Siamo solidali con tutte le organizzazioni ambientaliste, pacifiste, nonviolente e antimilitariste che da anni lottano per la riconversione del sito e che hanno presentato ricorso al Tar chiedendo la sospensione cautelativa del decreto di nomina della commissaria voluta del governo Meloni.
Al netto dei presupposti giuridici, riteniamo sia un grave errore politico schierare la Regione Autonoma della Sardegna insieme al governo di estrema destra e contro il ricorso dei movimenti contro la Rwm che consideriamo giusto, legittimo e coerente con una prospettiva di solidarietà internazionale e pace tra i popoli.
Riteniamo che la Giunta guidata da Alessandra Todde, nell’interesse del popolo sardo, debba schierarsi contro ogni guerra e l’avvocatura della Regione autonoma Sardegna debba ritirare la richiesta di rigetto della misura cautelare invocata dai movimenti pacifisti.
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