Nella mattinata odierna una delegazione del Comitato SP62 è stata ricevuta dall’assessore regionale ai Lavori Pubblici Roberto Frongia e dal direttore Generale Piero Teodosio Dau. Nel corso del colloquio sono state esposte le ragioni che hanno portato alla costituzione del Comitato che nasce dalla preoccupazione di tantissimi cittadini per il protrarsi della chiusura della strada provinciale 62 con le enormi conseguenze che ne derivano. Ancora una volta è stata evidenziata l’importanza della strada, che collega Sardara a San Gavino e gran parte dei paesi della Marmilla e dell’Alta Marmilla con la stazione ferroviaria, ospedale e scuole superiori. È inoltre il percorso più breve per arrivare da Iglesias e dal Sulcis all’innesto della Carlo Felice in direzione Oristano-Sassari. Non si è tralasciato di sottolineare la preoccupazione per le condizioni di sicurezza della strada in particolare per la ristrettezza delle corsie, il numero insufficiente delle piazzole di sosta per le fermate d’emergenza e i guardrail laterali anche nei tratti pianeggianti che la rendono estremamente pericolosa.
L’assessore ha condiviso la necessità di realizzare ulteriori lavori per la messa in sicurezza della SP 62 (allargamento della strada, razionalizzazione degli accessi ai fondi agricoli e alla viabilità rurale…) e ha assicurato che verrà affidato in tempi brevissimi un incarico per lo studio di fattibilità della nuova strada che dovrà essere pronto entro cinque mesi. Sulla base di tale studio di fattibilità verrà redatto il nuovo progetto che verrà realizzato con fondi regionali e col Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) di prossima programmazione. La strada però dev’essere riaperta in tempi brevi per porre fine ai tantissimi disagi che devono sopportare gli utenti. Frongia e Dau hanno assicurato il loro intervento per anticipare riapertura della strada.
I rappresentanti del Comitato hanno sottolineato che continueranno a impegnarsi per la realizzazione della nuova SP 62, che vigileranno sulla tempistica del suo iter in un rapporto di collaborazione con tutti i livelli istituzionali, pronti comunque anche alla mobilitazione popolare per ottenere il diritto a una strada che risponda ai problemi di viabilità e di sicurezza, e che favorisca la crescita economica, occupazionale e sociale di un territorio a rischio spopolamento. L’assessore ha assicurato che il Comitato per la SP 62 verrà costantemente informato sull’iter per la realizzazione della nuova strada, le tempistiche e il cronoprogramma.
Notizia dell'ultima ora: la riapertura della strada al traffico veicolare avverrà venerdì 27 febbraio alle 12.
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