La Villacidrese penalizzata dalle decisioni del giudice sportivo


di Gianni Vacca Dopo quindici giorni di stand-by per le festività pasquali il calcio dilettantistico isolano si appresta alla volata finale. Nulla o quasi è ancora deciso per le formazioni del Medio Campidano impegnate nelle diverse categorie. L’unica eccezione rimane la grande inarrestabile cavalcata del Serramanna già promosso nella promozione regionale con ben sette turni di anticipo che a modo suo ha festeggiato con una  stranissima crisi tecnica che ha portato inspiegabilmente alle dimissioni-esonero dell’allenatore Fabrizio Carracoi. Nella promozione regionale, dove è impegnato il Gonnosfanadiga, sono in programma ancora due turni, quattro invece nella prima categoria dove oltre al Serramanna già promosso è impegnata, in altro girone la Villacidrese, tre nella seconda categoria dove l’unica a rischiare è rimasta l’Olimpia Arbus a forte rischio spareggio play off con il Buggerru. Il  tutto va detto con l’attesa per il ricorso presentato dalla Villacidrese per quanto riguarda l’ assurda  decisione del giudice sportivo in merito alla gara interna con la Tharros che ha penalizzato non poco la società biancoceleste. [caption id="attachment_39619" align="alignleft" width="500"] Renato Incani, allenatore del Gonnosfanadiga[/caption] Andiamo con ordine partendo dalla promozione regionale dove il Gonnosfanadiga rimane ben al di sopra della pericolosa zona play out attualmente occupata dal Seulo e dal Borgo Sant’Elia. Alla formazione allenata da Renato Incani e trascinata in campo dal bomber Francesco Pinna basterà nelle due rimanenti gare, la prossima fuori casa con il Quartu Sant’Elena  e nell’ultima al comunale di via Foscolo con l’Arborea, raccogliere un solo punto per avere la matematica certezza di poter disputare la promozione regionale anche nel prossimo campionato. Nella prima categoria messo in archivio  il grande campionato del Serramanna nel girone A già promosso con sette turni d’anticipo rimane ancora vivo il discorso nel girone B della Villacidrese attualmente seconda in classifica a un solo punto dalla battistrada Freccia Parte Montis. Sulla classifica dei biancocelesti attualmente allenati da Matteo Congia pesa però pesantemente la discutibile decisione del giudice sportivo di aver ribaltato la gara del 27 gennaio 2019 vinta per 4-0 con la Tharros con una sconfitta per 0-3. «All’origine dell’assurda, offensiva e antisportiva decisione - come si evince dal comunicato stampa diramato dalla società - l’infortunio del classe 2000 Pietro Muscas che rientrando per la disputa del secondo tempo si infortunava richiedendo l’immediato intervento del nostro fisioterapista che dopo aver accertato l’impossibilità del ragazzo di riprendere la gara provvedeva a far effettuare la sostituzione con un altro giovane, Michele Caddia, classe 2003, dopo neanche due minuti dalla ripresa del gioco». Davvero incomprensibile tale decisione perché in nessuna maniera la Villacidrese può aver tratto beneficio dall’aver giocato la gara per due minuti con un uomo in meno, inoltre il direttore di gara ha comunque il compito di verificare, in modo particolare a inizio gara e alla ripresa del gioco, l’esatto numero dei giocatori in campo. Con tale decisione oggetto comunque di ricorso da parte della società la Villacidrese ha dovuto cedere il comando della classifica alla formazione del Mogoro, squadra che tra l’altro dovrà ospitare al comunale tra quindici giorni in uno scontro diretto che fin da ora si preannuncia di grandissimo interesse. Terminiamo questa carrellata con la seconda categoria. Nel girone C i giochi per il primato sono ormai decisi. Per la Monreale alle spalle dell’Antiochense solo il secondo posto, Don Bosco e Fortitudo Guspini sono al centro della graduatoria mentre in bilico rimane solo l’Olimpia Arbus attualmente, a tre gare dal termine, con la prospettiva sempre più forte del  probabile spareggio play out con la squadra del Buggerru.  

© Riproduzione riservata