Approvato dal consiglio regionale uno stanziamento di 7.5 milioni di euro per la Partenza della Vuelta 2028 dall'isola. Si tratta di un evento di assoluto prestigio internazionale che la Sardegna ospiterà per la prima volta nella sua storia: la decisione riguarda le prime tre tappe della corsa spagnola, terzo grande giro del ciclismo mondiale dopo il Tour de France e il Giro d'Italia.

«Si tratta di un'opportunità unica per rafforzare la visibilità della Sardegna sui mercati esteri, consolidandone il posizionamento come destinazione di eccellenza per il turismo sportivo e per i grandi eventi», afferma l'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu. «L'iniziativa assume un valore ancora più significativo in relazione alle attività di promozione avviate sul mercato spagnolo in occasione del 700° anniversario della fondazione del Regno di Sardegna, creando una sinergia tra promozione turistica, valorizzazione dell'identità storica e internazionalizzazione della destinazione. La Vuelta rappresenta infatti una straordinaria vetrina mediatica, capace di raggiungere milioni di spettatori in tutto il mondo e di generare importanti ricadute economiche e di immagine per l'intero territorio regionale».
Le tre frazioni iniziali si disputeranno, secondo il calendario abituale della corsa, tra la fine di agosto e l'inizio di settembre. I diritti della manifestazione appartengono alla società madrilena Unipublic, con cui sono in corso le trattative logistiche per definire il percorso: al momento non sono ancora state comunicate le città e i paesi che la carovana attraverserà, un'incognita che sta già alimentando il dibattito tra gli enti locali sardi interessati a candidarsi come tappa.
Lo stanziamento per la Vuelta si inserisce in una manovra più ampia, che destina complessivamente oltre 10 milioni di euro a Comuni, pro loco e associazioni sportive e culturali per grandi eventi con capacità di attrarre flussi turistici, a cui si aggiungono altri 3 milioni per il cartellone degli eventi di Capodanno. Inoltre, sono previsti 28 milioni di euro per le imprese commerciali, con finanziamenti fino al 40% e un tetto massimo di 300mila euro, e 2,2 milioni per i Centri Commerciali Naturali.
© Riproduzione riservata