Prima ripetute e-mail, poi chiamate a tutti gli uffici di competenza passando per la Segreteria della Presidenza, all’Assessorato del turismo, artigianato e commercio, alle varie direzioni e gabinetti fino ad arrivare all’Ufficio Stampa. Per l’Associazione Consumatori di Roma e il suo presidente Ettore Salvatori, i tentativi si sono rivelati tutti molto frustranti tanto che, alla fine, ha pensato bene di comunicare a tutti il suo sconcerto. << Scriviamo oggi perché vorremmo far conoscere la nostra indignazione e vorremmo che un’azione fosse mossa per poter avere un riscontro>> lamenta Salvatori, <<e dopo aver ricevuto decine di segnalazioni da parte dei nostri iscritti e aver tentato per ben due settimane di contattare la Regione Sardegna per avere delle informazioni, ancora in data odierna non abbiamo ottenuto nessun riscontro>. Da qui la denuncia di sconcerto patita. <<Vorremmo sapere come un cittadino può sentirsi tutelato e accompagnato dalle autorità locali se anche solo una risposta ad una chiamata diventa un’epopea storica? Vorremmo sapere quali altri mezzi, oltre al telefono e alla e-mail dovremmo utilizzare per metterci in contatto con la Regione Sardegna. Forse tornando indietro nel tempo e allineandoci con la loro politica di non presenza e di arretratezza dovremmo optare per l’uso dei piccioni viaggiatori?>>.