"Luigi Lombardini il giudice sceriffo" di Giovanni Seu


Dalla pretura serramannese alla ribalta nazionale. La parabola professionale di Luigi Lombardini e il rischio per un uomo di legge

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Se non si riferissero a eventi realmente e tristemente accaduti, le vicende narrate nel libro di Giovanni Seu potrebbero considerarsi argomento validissimo per il genere del noir sardo, peraltro piuttosto quotato in questi ultimi tempi. E invece è tutto vero; quella dei sequestri a scopo di estorsione è stata una piaga dolorosa per tutta la comunità isolana, le vite spezzate, la paura, i drammi famigliari, i lutti violenti si sono verificati in tutta la loro cruenza, a fasi alterne e per diversi decenni.

L’autore mette molto bene in evidenza che tale stato di cose ha inciso profondamente nell’evoluzione storica contemporanea per i sardi e nel più ampio contesto nazionale. La risposta dello Stato con le disposizioni di legge messe in atto in tal senso costituiscono elementi da cui non si può prescindere per una critica imparziale sulla figura di Luigi Lombardini, indipendentemente da giudizi morali, caratteriali o convinzioni ideologiche.

Un libro intenso, completo, avvincente sull’annoso dilemma di una scelta per chi, come Lombardini, ha operato nel confine, sottilissimo, sfumato, talvolta molto debole, fra la giustizia e la legge. La riforma del processo penale in Italia maturata durante gli anni Novanta del secolo scorso ne ha confermato le caratteristiche di uomo giusto, nel posto giusto e nel momento sbagliato. Ebbe il limite di non riconoscere l’evoluzione dei tempi? Non lo sapremo mai.

L’autore, in modo equidistante dalle posizioni più radicali, ci aiuta a comprendere un fenomeno, a valutarne la portata storica e ci permette di formarci un’opinione su fatti che costituiscono ferite non ancora ben rimarginate nella nostra società civile

L’autore ripercorre a grandi linee le tappe della carriera professionale di Luigi Lombardini che dalla pretura di un paese di provincia arriva al Palazzo di giustizia del capoluogo sardo, le indagini importanti, quelle che contano, dopodiché la crisi, il nuovo che avanza, fino al tragico evento.

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