Marco Sideri: “Bisogna avere un rispetto assoluto delle restrizioni per agevolare la vittoria sul virus”


di Simone Muscas
Oltre alle misure ordinarie, state attuando all'interno del Comune delle misure straordinarie per contenere l'emergenza? Come comune abbiamo chiuso cimitero e parchi e ridotto orario al pubblico degli uffici comunali che ricevono ora solo su appuntamento. Abbiamo inoltre il supporto della Protezione civile Valenza Marmilla che aiuta la cittadinanza e vigila sul rispetto delle norme. [caption id="attachment_66500" align="alignleft" width="159"] Marco Sideri[/caption] La popolazione del paese sta rispettando la quarantena? Saranno necessari, secondo lei, maggiori controlli? Più o meno sì, anche se non c'è la consapevolezza della gravità della situazione e dell'importanza di seguire quanto più possibile le norme. In particolare le uscite sono ancora troppe e il fenomeno viene vissuto ancora come “lontano”. Credo che, in generale, affinché si possa avere sul territorio un rispetto assoluto e quindi agevolare la vittoria sul virus, sarebbe meglio avere un controllo molto capillare, soprattutto per i comuni con poco personale nell’area vigilanza. L'unica struttura presente nel territorio è l'ospedale di San Gavino. Sarà sufficiente o è già il caso di pensare a qualche altra struttura da attrezzare per la terapia intensiva? Su questo punto mi auguro che la Regione Sardegna stia pianificando a dovere l'eventuale emergenza e il modo di affrontarlo in termini di intervento e posti letto per la terapia intensiva. Non ne farei un discorso di singolo territorio, va fatto un discorso a livello Sardegna studiando le contromisure necessarie prima che si arrivi alla fase critica. In più, va tenuto conto delle criticità di alcuni reparti che stanno subendo molti contagi: va capita la causa e contrastata prima che sia troppo tardi e causi disservizi per i malati “ordinari”.

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