Oltre alle misure ordinarie, state attuando all'interno del Comune delle misure straordinarie per contenere l'emergenza? Come comune abbiamo chiuso cimitero e parchi e ridotto orario al pubblico degli uffici comunali che ricevono ora solo su appuntamento. Abbiamo inoltre il supporto della Protezione civile Valenza Marmilla che aiuta la cittadinanza e vigila sul rispetto delle norme. [caption id="attachment_66500" align="alignleft" width="159"]
Marco Sideri[/caption]
La popolazione del paese sta rispettando la quarantena? Saranno necessari, secondo lei, maggiori controlli?
Più o meno sì, anche se non c'è la consapevolezza della gravità della situazione e dell'importanza di seguire quanto più possibile le norme. In particolare le uscite sono ancora troppe e il fenomeno viene vissuto ancora come “lontano”. Credo che, in generale, affinché si possa avere sul territorio un rispetto assoluto e quindi agevolare la vittoria sul virus, sarebbe meglio avere un controllo molto capillare, soprattutto per i comuni con poco personale nell’area vigilanza.
L'unica struttura presente nel territorio è l'ospedale di San Gavino. Sarà sufficiente o è già il caso di pensare a qualche altra struttura da attrezzare per la terapia intensiva?
Su questo punto mi auguro che la Regione Sardegna stia pianificando a dovere l'eventuale emergenza e il modo di affrontarlo in termini di intervento e posti letto per la terapia intensiva. Non ne farei un discorso di singolo territorio, va fatto un discorso a livello Sardegna studiando le contromisure necessarie prima che si arrivi alla fase critica. In più, va tenuto conto delle criticità di alcuni reparti che stanno subendo molti contagi: va capita la causa e contrastata prima che sia troppo tardi e causi disservizi per i malati “ordinari”.
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