Mensa si, mensa no? Domani, martedì, incontro con i genitori della scuola primaria per l’attivazione servizio


di Dario Frau

Con l’inizio del nuovo anno scolastico un’importante scelta condiziona, almeno in questa prima parte, le attività didattica e la predisposizione dell’orario che il corpo docente sta preparando per iniziare nel migliore dei modi le lezioni. Con l’orario che prevede un rientro pomeridiano e la settimana corta, con il sabato libero dalle lezioni, è previsto che  gli alunni consumino il pasto a scuola. L’anno scorso, il martedì, giorno del rientro pomeridiano, i bambini delle sei classi avevano consumato il pasto portato da casa. Quest’anno però le cose si complicano in quanto la Corte di Cassazione con una sentenza pubblicata il 30 luglio 2019  ha detto no al panino portato da casa. Secondo la Cassazione, poi, portare da casa il panino, può anche costituire una “violazione dei principi di uguaglianza e di non discriminazione in base alle condizioni economiche, oltre che al diritto alla salute, tenuto conto dei rischi igienico-sanitari di una refezione individuale e non controllata”. Naturalmente come ci si poteva aspettare, sono arrivate subito le reazioni negative da parte di diverse associazioni. he fare per le scuole del paese? L’amministrazione comunale, per discutere e cercare di risolvere il problema, ha organizzato per martedì 17 settembre 2019, un incontro con i  genitori degli alunni della scuola primaria, per un confronto in merito alla proposta di attivazione del servizio mensa per il giorno di rientro pomeridiano. L’incontro si terrà, alle  18, nel Centro di Aggregazione Sociale di via Su Rieddu.

 

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