Montevecchio si prepara a festeggiare la 33ª edizione della Sagra del miele” e il XXVI Premio di Qualità dei Mieli Tipici della Sardegna” che coinvolge l’intera produzione regionale e rappresenta una prestigiosa attestazione del valore dei mieli sardi, simbolo di eccellenza, sostenibilità e legame con la biodiversità del territorio. Organizzato dall’Associazione Pro Loco di Guspini, in collaborazione con i Comuni di Guspini, Arbus, Cammino Minerario di Santa Barbara e Regione Sardegna, l’evento, sabato 29 e domenica 30 agosto dal mattino a sera inoltrata, animerà il borgo minerario con eventi e spettacoli che coinvolgeranno, come da tradizione, grandi e piccini.
Il prologo alla manifestazione si è svolto sabato 1° agosto con la valutazione dei campioni, affidata a una commissione di esperti che ha esaminato le produzioni attraverso analisi sensoriali, parametri chimico-fisici, e indagini melissopalinologiche, fondamentali per attestare l’origine floreale dei mieli.

Particolarmente numerosi i campioni presentati come conferma al nostro giornale Mauro Pusceddu, responsabile tecnico del concorso e Presidente del Panel «Il concorso, giunto alla sua 26ma edizione, rappresenta quella in assoluto con il maggior numero di campioni presentati: 233 in totale con 60 circa le aziende professionali. Le finalità da sempre sono quelle di promuovere e valorizzare le eccellenze dei mieli a produzione regionale, e rappresenta come sempre lo specchio della stagione apistica appena conclusa. Nonostante quest’ultima sia stata a dir poco severa nei confronti dei produttori apistici, registrando cali produttivi superiori del 70%, la qualità non è messa in discussione, confermando ottime produzioni sia sui mieli monoflorali sia su quelli multiflorali. Quest’anno tra i campioni di mieli a concorso spiccano come più numerose le tipologie del cardo, corbezzolo, asfodelo, millefiori. Presenti anche mieli come la sulla, lavanda, agrumi ed eucalipto, a testimoniare una moltitudine di essenze vegetali che garantiscono un’alta qualità alle produzioni mellifere regionali, nonostante quantitativamente le stesse soffrono di cali produttivi importanti. Le giurie, composte da 24 esperti iscritti all’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, hanno sottoposto ad analisi sensoriale tutti i mieli, appartenenti a 15 tipologie diverse. Gli stessi mieli sono stati sottoposti alle analisi chimico-fisiche e melissopalinologiche, garantendo dunque gratuitamente un servizio alle aziende partecipanti, incentivando dunque le produzioni di qualità nelle aziende, nel rispetto della normativa di riferimento. A testimoniare l'alta qualità riscontrata basti pensare che solo un campione non rispettava i parametri di legge. Il concorso oltre a valorizzare le produzioni di questo importante settore produttivo della nostra regione, mette ancora una volta al centro dell’attenzione il ruolo fondamentale dell’ape e dunque dell’intero settore. Infatti i benefici apportati da questi preziosi insetti con la loro azione pronuba ai nostri ecosistemi agricoli e naturali sono inestimabili, con la salvaguardia della biodiversità vegetale, garantendo al contempo la maggior parte delle produzioni agricole e l’equilibrio di quelle in ambienti naturali».
Soddisfazione del presidente della Pro Loco, Nicola Serpi, per gli obiettivi raggiunti dalla manifestazione nel corso degli anni, «Anche quest’anno la Proloco collabora con l’amministrazione comunale per la realizzazione della sagra del miele, arrivata alla sua 33ª edizione, unita al concorso regionale dei mieli tipici della Sardegna giunto alla sua 26ª edizione. Siamo soddisfatti degli obiettivi raggiunti in tutti questi anni. Il concorso quest’anno ha raggiunto il suo massimo storico con 233 mieli presentati. grazie anche alle collaborazioni e alle partnership all’interno della sagra e del concorso, l’evento si identifica tra i più importanti in Sardegna per tipologia enogastronomica e si pone l’obiettivo di continuare a crescere anche nei prossimi anni».
Anche Francesco Severino Sanna, assessore al decoro urbano, politiche ambientali, agricoltura e sviluppo locale della giunta di Marco Pala ha voluto sottolineare l’impegno de Comune nei confronti di questo importante appuntamento «La volontà dell'amministrazione è quella di sostenere, innovare e far crescere un evento storico come la sagra del miele di Montevecchio giunta alla sua 33° edizione. In particolare vogliamo consolidare il concorso sui mieli tipici della Sardegna giunto alla XXVI edizione, secondo a livello nazionale per numero di campioni, dopo quello delle “Tre gocce d'oro” di Castel San Pietro (Bologna)».
© Riproduzione riservata