Nella splendida cornice del borgo minerario di Montevecchio, domenica 6 settembre è andata in scena la rievocazione della tragedia delle Cernitrici del Cantiere Azuni. Nella “disgrazia”, come venne definita dalla direzione della miniera, il 4 maggio 1871, undici donne e bambine persero la vita travolte dal crollo di una cisterna d'acqua.

Tratta dal libro “Voci & Suoni dal Sottosuolo”, della scrittrice guspinese Iride Peis, instancabile narratrice delle battaglie e delle storie delle donne e bambine che hanno lavorato nella Miniera di Montevecchio, la rappresentazione, curata dall'Associazione “Sul Rigo” di Arbus, presieduta da Roberta Pani, ha visto la partecipazione di quindici attori e attrici dai 13 anni in su. Un gruppo eterogeneo che ha deciso di fare un’esperienza unica nel suo genere: teatro, letture, musica e ritmo.
I docenti e le docenti Veronica Marigosu, vocologa, cantante e insegnante di canto, Emanuele Bosu, attore e regista e Roberta Pani, insegnante di propedeutica musicale hanno condotto con maestria e competenza i 4 giorni del campus.
«Ospitati nell'albergo “Al Cinghiale” di Antonello Ecca, che ha abbracciato e sposato il progetto, i ragazzi hanno lavorato intensamente e tirato su delle piccole restituzioni ogni sera, sino a quella conclusiva di oggi che vede la messa in scena di una tragedia, come quella delle Cernitrici morte nel Cantiere di Azuni» ha dichiarato a fine spettacolo la presidente Roberta Pani.
«Tantissime le persone che hanno partecipato attivamente alla vita del campus in questi giorni, tanti abitanti, turisti, e amici e parenti che sono venuti anche solo per gli spettacoli serali», sottolinea Roberta Pani.
«Un grande successo che, per essere il primo anno non era per niente scontato. Ci auguriamo che si possa ripetere questa bellissima esperienza il prossimo anno come pure, da parte nostra continueremo a impegnarci per migliorare sempre più la qualità delle nostre prestazioni. Il contributo dei Comuni di Arbus e Guspini, del Gal Linas Campidano e della Fondazione del Cammino Minerario di S. Barbara sono stati importanti così come gli sponsor e tutti coloro che hanno creduto nel progetto. Infine un grande ringraziamento va alle attrici e agli attori che hanno preso parte alla rappresentazione: Anna, Giulia, Carola, Tommaso P., Lorenzo, Riccardo, Tommaso M, Carlotta, Rossella, Graziella, Annalisa, Francesca e Giorgia, provenienti da Samassi, Villacidro, Arbus, Guspini e Cagliari. Ora vi aspettiamo per i prossimi laboratori e i corsi di musica e tanto altro presso l’Associazione Sul Rigo ad Arbus a partire dal 14 settembre» conclude la presidente.
(Foto Maurizio Onidi)
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