di Maurizio Onidi
Questa estate, Montevecchio, al contrario di quanto avveniva in passato, non avrà il presidio dei Vigili del Fuoco, spostato, all'ultimo momento, inspiegabilmente, a S. Antonio di Santadi. [caption id="attachment_103262" align="alignleft" width="352"]
Marcello Serru[/caption]
In merito a tale spostamento, Marcello Serru, Vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, politiche ambientali e agricoltura, ritiene opportuno dettagliare lo svolgimento dei fatti «La richiesta dei Vigili del Fuoco è arrivata al Comune, ai primi di maggio, evidentemente per ragionamenti tecnici e calcoli dei tempi sull’effettiva utilità del presidio a Montevecchio. L’amministrazione si è attivata fin da subito con comunicazioni e sopralluoghi congiunti con gli stessi Vigili del Fuoco. Mentre l’ufficio tecnico del Comune era già a lavoro per preparare i locali, arrivava anche la richiesta formale, pervenuta al protocollo il 20 di giugno per mero errore di invio da parte dei Vigli del Fuoco. Le richieste presentate, sono state tutte esaudite. I Vigili del Fuoco hanno poi effettuato un ennesimo sopralluogo il 28 giugno a Montevecchio, dove hanno “evidenziato alcune criticità e i relativi interventi migliorativi” ma non hanno mai valutato gli spazi e le dotazioni offerte non idonee. Gli interventi migliorativi indicati sono stati eseguiti dall’ufficio tecnico, assieme a ulteriori interventi, proprio per fare il possibile in modo da offrire la migliore soluzione, data la forte esigenza rappresentata dall’amministrazione comunale di avere il presidio a Montevecchio.
Pertanto, lavori e comunicazioni sono continuati fino alla mattina del 5 luglio, durante la quale venivano presi accordi telefonici per: montaggio antenna sulla sede di Montevecchio da parte del nucleo tlc degli stessi Vigili del Fuoco; consegna delle chiavi e indicazioni orari (9-19); Comunicazioni al personale Cootep, che ha in uso l’autorimessa di Montevecchio, per gestione di chiavi e orari della stessa autorimessa, destinata a ospitare “autopompa e campagnola” nelle ore notturne. Infine nel primo pomeriggio del 5 luglio, l’Amministrazione, veniva informata che per ordini superiori, il presidio veniva spostato a S. Antonio di Santadi». «Abbiamo fatto di tutto per avere il presidio dei Vigili del Fuoco a Montevecchio» sottolinea ancora Marcello Serru, che ribadisce «La mattina del 5 luglio ci siamo accordati con i VVF per gli orari e dar loro le chiavi per la mattina seguente. Alle 17 hanno chiamato il sindaco per avvisare dello spostamento del presidio a Santadi per decisioni che arrivano dall’alto. Ci auguriamo che ci sia una qualche motivazione logica che ha fatto preferire Santadi a Montevecchio o un punto nei dintorni».
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