>Il 14 e 15 maggio "Monumenti Aperti" torna a Guspini per la seconda volta e, dopo il positivo riscontro della scorsa edizione, la cittadina ci riprova: 7 luoghi della cultura, 3 mostre e quasi 250 volontari sono i numeri che Guspini mette in campo nella grande festa di valorizzazione dei beni culturali che, nella sua ventesima edizione, interessa 45 comuni e che inizia, con la provincia di Cuneo, a coinvolgere anche alcune realtà della penisola. L'edizione del 2016 è coordinata come di consueto da Imago mundi e soprintesa da un qualificato comitato Scientifico promotore composto da numerosi Enti. La formula non è cambiata: valorizzare siti spesso sconosciuti o inaccessibili in altre occasioni, affidando la narrazione del patrimonio storico artistico e naturalistico principalmente agli studenti, dalle scuole elementari all’università, che rappresentano l’80% circa dei volontari coinvolti. Monumenti Aperti è ormai considerato un appuntamento fisso, una straordinaria occasione di riscoperta del territorio e delle proprie radici, ma anche un’importante opportunità di crescita e sviluppo turistico. Guspini ripropone alcuni luoghi che sono già stati protagonisti dell'edizione 2015: la Chiesa di Santa Maria di Malta, il Municipio, la Casa Murgia, il Montegranatico, e il gettonatissimo Mulino Garau e l'adiacente mitza di S. Maria. A questi si aggiungono due importanti novità: l'area archeologca di Neapolis, solitamente chiusa al grande pubblico, e i Basalti Colonnari con le caratteristiche colonne prismatiche verticali alte più di 20 metri. A questi si aggiungono alcune mostre collaterali allestite in collaborazione con le associazioni locali: "Minerali e attrezzi da miniera" - a cura dell'Associazione Sa Mena "Guspini e la sua storia più antica" - a cura del Gruppo Archeologico Neapolis allestite entrambe nell'ex scuola Sanna "La condizione femminile durante la Grande Guerra" - a cura dell'Associazione Femminile XconoscereXfare che troverà invece spazio presso la Casa Murgia. La macchina organizzativa è in moto già da diverse settimane e in questi ultimi giorni si stanno definendo gli ultimi preparativi. Una macchina complessa composta dall'Amministrazione Comunale, dal Laboratorio di didattica e comunicazione dell'Università di Cagliari - Vestigia, 3 scuole (Istituto comprensivo Fermi + Da Vinci, l'I.I.S Buonarroti e il Liceo Classico Piga di Villacidro) la parrocchia S. Nicolò e 9 tra associazioni e altri soggetti (Pro Loco, XconoscereXfare, Sa Mena, ARCI, Consulta Giovanile, Gruppo Archeologico Neapolis, Intercultura AFS, Legambiente, Ascout AGESCI Guspini1 e Ati IFRAS) che hanno il difficile ruolo di coordinarsi per organizzare al meglio le attività dell'importante evento. I siti resteranno aperti sabato e domenica dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30; un infopoint sarà allestito nella piazza XX Settembre per accogliere i visitatori e fornire informazioni dettagliate sulla giornata.
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