Monumenti Aperti: un week-end alla scoperta dei tesori locali


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>La manifestazione, fortemente voluta dall’Amministrazione Orrù, è coordinata dall’Assessore Massimiliano Piras e dall’Associazione Culturale Giovanile G_elevato2.

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Sono circa 17 i siti visitabili suddivisi in percorsi tematici, resi fruibili grazie alla disponibilità dei volontari di associazioni, scuole e privati. Il percorso archeologico comprende la Tomba dei Giganti, il Nuraghe e i resti della Chiesa di San Cosimo; il percorso religioso include le tre parrocchie, la chiesa campestre di Santa Severa e la Grotta della Madonna di Lourdes, sull’apice della gradinata, adottata dal Comitato Completamento Grotta; il percorso naturalistico include l’escursione di domenica dalle 9 alle 13 al Parco di Perda de Pibera a cura dell’Associazione Parco Monte Linas, il Monte Granatico, sede del CEAS e di una mostra naturalistica e le Vie dell’acqua, coi numerosi pozzi pubblici ammirabili liberamente durante le visite; il percorso enogastronomico, prevede la promozione dei prodotti locali e la visita presso i frantoi storici (Ex Porta, Bardi e Sogus);

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il percorso della memoria, in ricordo del bombardamento del 17 febbraio 1943 è percorribile su richiesta e comprende la Piazza dedicata al drammatico avvenimento, adottata dalla Pro Loco, le simboliche vie Marconi e Cagliari ed il Cimitero. Uno spazio a sé è dedicato all’ex orfanotrofio di Suor Emilia, sede di un’esposizione etnografica sull’abito tradizionale gonnese a cura del Gruppo Folk Santa Barbara, di una mostra fotografica dal libro In Gonnosfanadiga (Voll. I e II) a cura di Marilena Colombu e Clementina Mallica ed una mostra artistica dei membri dell’Associazione Arte e Cultura Sarda.

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A fare da contorno all’esperienza di visita saranno i numerosi eventi collaterali previsti nelle giornate di sabato e domenica: i concerti del coro Polifonico del Sacro Cuore (sabato dalle 20.00 alle 21.00 presso la Chiesa del Sacro Cuore), della Polifonica Santa Barbara (domenica dalle 16 alle 18 presso la Chiesa di Santa Severa) e della Banda “G. Puccini” (domenica dalle 18 alle 19.30 nella piazzetta di Via Cagliari); le mostre, come quella di strumenti sartoriali presso la Casa del Sarto (Affittacamere Carpe Diem), di strumenti musicali presso il Frantoio Sogus, di paramenti sacri e foto presso la chiesa della Madonna di Lourdes; degustazioni ed assaggi di prodotti tipici presso l’ex Frantoio Porta con Porta1918, AgriCura, L’Isola del Miele e Caseificio Pinna e nei siti archeologici a cura dell’Associazione Biodiversità Gonnese. Altre associazioni, quali LIVAS, AVIS e la Pastorale della Salute presenteranno le proprie attività durante le due giornate. Ricchi menù a tema ed offerte speciali anche presso i ristoranti ed i B&B, per accogliere al meglio i visitatori.

L’Associazione G_elevato2, che gestisce la pagina Facebook Monumenti Aperti Gonnosfanadiga, con tutte le news sulla manifestazione, allestirà l’Infopoint presso la Piazza 17 febbraio, coinvolgendo i turisti nell’evento fotografico “InstaMonuments” per favorire la promozione della cittadina sui social. La domenica sera verranno premiati i vincitori del concorso “Paesaggi floreali”, basato sul tema 2017 di Monumenti Aperti, il paesaggio e ideato per stimolare la partecipazione dei cittadini all’abbellimento del paese con piante e fiori da posizionare negli spazi pubblici o presso balconi e finestre privati, così da rendere Gonnos più colorata e accogliente agli occhi dei turisti.

Sabrina Tomasi

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