Purtroppo la presenza dell'anguilla nelle acque interne è in forte sofferenza, tanto che una direttiva europea impone agli Stati membri di tutelare la specie con una normativa più stringente e con controlli adeguati.
In tale ottica il Corpo Forestale ha intensificato i controlli: infatti i sistemi di cattura piazzati nei tempi e luoghi vietati, sono particolarmente dannosi per la sopravvivenza della specie, in quanto ne impediscono la lunga migrazione verso le zone di riproduzione dell'Oceano Atlantico.
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