Il Comune di Serramanna avvia ufficialmente “Visit Serramanna”, progetto di Destination Management dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale, agricolo e identitario del territorio.
L’iniziativa, finanziata dal Gal Campidano nell’ambito della programmazione del complemento di sviluppo rurale della Regione Sardegna, rientra nel percorso portato avanti dall’amministrazione comunale come socio del gruppo di Azione Locale.
Il primo appuntamento pubblico è in programma lunedì 18 maggio nella sala Vico Mossa, in via Parrocchia 10. La registrazione dei partecipanti inizierà alle 18.30, mentre l’avvio dei lavori è fissato per le 19.
L’incontro è aperto a cittadini, operatori economici, associazioni e a tutti coloro che intendono contribuire alla costruzione di una nuova narrazione del paese.
A presentare il progetto saranno il sindaco Gabriele Littera, l’assessora al Turismo Michela Medda e Martino Di Martino di Sintur Sinergie Turistiche, soggetto attuatore incaricato di illustrare il metodo di lavoro e gli strumenti dello Smart Destination Model.
Il progetto punta a creare una rete territoriale in cui produttori, artigiani, ristoratori, operatori turistici e cittadini diventino protagonisti della promozione di Serramanna attraverso un racconto autentico del territorio.
Il piano operativo si svilupperà in quattro aree: una sezione tecnico-digitale con la realizzazione di una piattaforma “Destination Management System” – DMS, integrata con sito turistico, mappe interattive e itinerari digitalizzati; un’area dedicata ai contenuti con testi, fotografie e video sul territorio; una parte dedicata alla comunicazione e alla promozione delle esperienze locali; infine un’attività di coordinamento e analisi per il censimento delle attività produttive e il monitoraggio dei flussi.
L’amministrazione comunale sottolinea inoltre la natura partecipativa dell’iniziativa: la costruzione degli itinerari e dei contenuti avverrà attraverso il coinvolgimento diretto della comunità, con momenti formativi pensati per rafforzare l’autonomia digitale del territorio anche oltre la durata del progetto.
L’incontro del 18 maggio sarà articolato in una prima parte istituzionale dedicata alla presentazione degli obiettivi e dei finanziamenti, seguita da un laboratorio partecipato rivolto a operatori turistici, strutture ricettive, attività di ristorazione, artigiani, aziende agricole, associazioni e cittadini interessati.
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