Nei quartieri più nobili della classifica continua la marcia regolare dell’Arbus e del Guspini


All’ultimo respiro. Tra giocate di alta scuola calcistica e madornali sbavature il calcio non ammette cali di tensione. La regolarità nei risultati a questo punto della stagione risulta fondamentale. La palla fortunatamente è ancora rotonda e le imprese a dispetto di qualche polemica e critica,  sempre possibili. Magari ponendo rimedio a degli organici rivelatisi incompleti attraverso nuovi tesseramenti possibili dal 1°al 14 dicembre. Nel campionato di eccellenza  continua la marcia regolare  nei quartieri più nobili della classifica  dell’Arbus e del Guspini  e quella meno regolare, passatemi il termine, quasi  sincopatica del Samassi tuttora incapace, a un tiro di schioppo dal giro di boa, di dare una identità  ben definita al suo finora anonimo campionato. Nel campionato di promozione riprendono a marciare con una certa regolarità il Gonnosfanadiga e l’Andromeda  mentre nei due gironi della prima categoria in uno Il Serramanna  consolida il primato nell’altro la  Villacidrese, la Gioventù Samassi e la  Virtus Villamar mantengono posizioni di prestigio. [caption id="attachment_26966" align="alignleft" width="255"] Alessandro Cherchi del Guspini[/caption] Eccellenza Regionale. In questo campionato il Medio Campidano con grande autorevolezza continua a dire  la sua. Soprattutto grazie all’Arbus e al Guspini stabilmente presenti nella zona play off. Il dominio della Nuorese è insindacabile così come il prepotente ritorno del Sorso 1930 che scavalcando un Muravera che mostra segnali di crisi si attesta al secondo posto. L’Arbus perde in casa con il Taloro Gavoi ma si riscatta prontamente andando a raccogliere, col minimo scarto ma con grande merito (gol dell’argentino Nunez), tre pesantissimi punti al Caocci di Olbia contro il Porto Rotondo. Nel prossimo turno di campionato i ragazzi di Nicola Agus  saranno attesi da un match oltre che di vitale importanza per il proseguo del campionato anche di grande fascino. Riflettori puntati dunque sul Santa Sofia dove sarà di scena  la Nuorese,con dodici vittorie e due soli pari capolista incontrastata e ricca di talenti già pronti per il grande salto nella serie D. Verosimilmente spalti gremiti, gara difficile, così come il pronostico, ma come già detto di sicuro fascino. Appena un gradino sotto i granata troviamo i cugini-rivali del Guspini che grazie alla bella vittoria ottenuta con il San Teodoro sembrano aver completamente  superato quel momento di lieve appannamento attraversato negli ultimi tempi. Ricuperato al meglio il bomber Stocchino Marco Piras si gode la  serenità dei tre punti ritrovati e dei sicuri nuovi innesti già disponibili per la difficile trasferta di Ghilarza. Viaggia sempre più a corrente alternata il Samassi incapace di dare continuità ai propri risultati. Per i biancocelesti classifica incolore e di difficile interpretazione. Grande il potenziale della squadra, scarsi finora i risultati. [caption id="attachment_26968" align="alignleft" width="900"] La formazione del Serramanna[/caption] Promozione e 1^ Categoria. Nella promozione riprende fiato grazie a due vittorie consecutive la classifica del  Gonnosfanadiga. Convincente nell’ultima di campionato la vittoria ottenuta contro il forte Villamassargia. Nella prima categoria non accenna ad abbassare il ritmo il Serramanna. Ottimo il  vantaggio sulla sua più immediata inseguitrice, il Sarroch, distanziato di ben sei punti. Nel girone B guida il  Cortoghiana ma Villacidrese,  Gioventù Samassi e Virtus Villamar rimangono in gruppo a stretto contatto con la capolista. “il Mercatino di Natale”. A partire da sabato 1° dicembre e fino a venerdì 14  le società partecipanti ai campionati sotto l’egida della Lega Nazionale Dilettanti potranno effettuare trasferimenti o tesserare calciatori svincolati. Le opportunità “last minute” non mancano.  Procuratori e direttori sportivi già da qualche tempo sono alacremente al lavoro. Il Guspini Calcio, tra le prime a muoversi, ha già messo a segno tre colpi di notevole valore: l’attaccante Umberto Festa ,classe 1991, per lui un ritorno e finora grande protagonista sempre in Eccellenza con la Kosmoto Monastir, Alex Tomasi classe 1983 anche in questo caso un gradito ritorno, e il difensore Andrea Laconi, giovanissimo classe 2001, in prestito dal Castiadas. Il Guspini rinforza così soprattutto il reparto avanzato penalizzato  per diverse gare per l’infortunio a Stocchino che ha costretto l’allenatore Piras a degli autentici miracoli. Anche l’Arbus sonda il mercato. Top secret, com’è nello stile della società, sui nomi, verosimilmente uno per reparto. Qualche movimento i granata potrebbero averlo anche in uscita. Gianni Vacca

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