“Non ho cento anni. Solo diciotto con ottantadue di esperienza”. La celebre citazione di un anonimo sembra calzi a pennello a nonna Speranza Melis che sabato 3 ottobre in bella salute e attorniata da figli, nipoti e pronipoti ha festeggiato i suoi “primi” cento anni di vita. Presente naturalmente anche il sindaco Antonello Ecca che a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità arburese oltre consegnarle una particolare targa ricordo per il prestigioso traguardo raggiunto l’ha simbolicamente insignita della fascia tricolore , cosa alquanto gradita a nonna Speranza. Nata il 3 ottobre del 1920 nonna Speranza , ancora giovanissima, sposa nel 1938 Alfonso Aru dando alla luce ben dieci figli. Nell’albero genealogico oltre ai dieci figli dei quali cinque ancora viventi, figurano anche undici nipoti e diciassette pronipoti. Nonostante le enormi difficoltà incontrate - per anni bracciante agricola, addetta al pascolo di vacche di loro proprietà e per tantissimo tempo impegnata nel mattatoio comunale - nonna Speranza gode di ottima salute. [caption id="attachment_76072" align="alignnone" width="1000"]
Nonna Speranza festeggiata dai propri cari[/caption]
Appena qualche acciacco sicuramente compensato da una grande lucidità e una gran voglia di raccontarsi. « Nonna è “bella arzilla” - ci racconta in un misto di orgoglio e tenerezza per la bella nonnina sua nipote Patrizia – sta bene ed è una buona forchetta. Il suo piatto preferito? Seppie con piselli accompagnate dal pane “senza buccia”, poi ancora la ricotta vaccina e per merenda la frutta frullata ». L’elisir di lunga vita? Nessun segreto anche se è non è così difficile da individuare: con ogni probabilità una sana alimentazione e sentire sempre vicino l’amore e l’affetto dei propri cari. L’intera comunità arburese si stringe dunque attorno a un’altra sua bella nonnina centenaria…Buona vita nonna Speranza, alla prossima!
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