Pasquale Marongiu[/caption]
È emblematico il caso di Pasquale Marongiu, paziente disabile affetto da tetraplegia spastica che per essere operato ha bisogno di un’anestesia quasi totale per evitare di fare qualche movimento involontario che renderebbe inutile l’intervento della cataratta: “La situazione è assurda: sono in lista d’attesa – denuncia il paziente disabile – da oltre un anno e io, come tanti altri, non ne veniamo a capo. Non ne posso più di essere preso in giro”.
Tanti disagi anche in radiologia, dove, a causa di carenze di personale medico e tecnico, è stata notevolmente ridotta l’attività di risonanza magnetica. “In particolare – rimarca la sindacalista Loredana Zuddas – è stata proprio chiusa l’attività per gli utenti esterni, ma anche per i ricoverati l’esame non è garantito. Lo scorso anno sussisteva una convenzione con l’ospedale Brotzu, per cui i loro radiologi garantivano la funzionalità del servizio, con una media di 36 esami a settimana. Dal 1 dicembre 2017 tale convenzione non è stata rinnovata”.
Ma la Assl 6 di Sanluri replica alle accuse: “Per l’oculistica – sottolinea il direttore generale Antonio Onnis – abbiamo fatto un bando per l’assunzione di due oculisti a tempo indeterminato e stiamo aspettando il nulla osta da altre Asl in modo che possano prendere servizio. Inoltre abbiamo assunto tre ginecologhe a tempo determinato e sono già arrivati sei infermieri che operano in pronto soccorso e nei reparti dove vi è maggiore carenza di personale. A settembre ne arriveranno altri”.
Gian Luigi Pittau
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