La Protezione Civile di Pabillonis, tra la varie attività programmate, intende organizzare per l’anno scolastico 2023/24, anche la figura del Nonno Vigile. Un ruolo importante per la comunità e la popolazione scolastica. “Un angelo custode che accompagna fino al cancello i piccoli scolari, sollecita i ritardatari, incoraggia con una battuta scherzosa e con il sorriso qualche alunno triste e pensieroso”.
È una figura assente in paese da alcuni anni e di cui si sente la mancanza. L’ultimo, alcuni anni fa, era stato un genitore di un alunno della scuola primaria. Poi nessun altro si era offerto per questo “ruolo”, soprattutto tra i pensionati che per tanti anni avevano aderito all’iniziativa della Prociv.
Uno degli ultimi nonnini, che aveva indossato il giubbotto giallo fosforescente della Prociv di nonno vigile era stato, nel 2017, Vittorio Marras, un ex minatore, che allora aveva 83 anni. Il servizio, però, nel frattempo, non è mancato poiché è stato garantito, con la rotazione a turno, di alcuni soci dell’associazione. Pietro Sida, da vari anni presidente della Protezione Civile di Pabillonis, che coordina le innumerevoli attività dell’associazione, intende colmare questa assenza importante per la comunità e sta facendo di tutto per “reclutare” queste figure. “A.A.A. Nonno Vigile Cercasi”: è questo l’appello della Prociv per stimolare eventuali volontari. Nell’invito vengono illustrate anche le motivazioni per fare questa scelta, i compiti e le finalità del servizio: “Fare il "Nonno Vigile" è un servizio con finalità di rilevanza sociale che si pone come obiettivo prioritario quello di coinvolgere i cittadini nello svolgimento di attività di presidio dei plessi scolastici in supporto alla polizia municipale, promuovendo l'impegno civico e tutelando la sicurezza dei bambini durante le ore di entrata e di uscita dalla scuola”, è il comunicato diffuso dall’associazione. Ma oltre a questo, in senso più largo, l’appello di Pietro Sida è rivolto anche alla comunità per cercare nuovi soci: “Diventa volontario della Protezione Civile”, è l’invito diffuso con lo scopo di ampliare l’organico dell’Associazione.
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Pietro Sida[/caption]
La Prociv anche quest’anno è stata impegnata in numerose attività che hanno messo a dura prova l’organico, perché è mancato un adeguato avvicendamento del numero dei volontari per fronteggiare i numerosi interventi, tra cui quello dell’antincendio (sono state una decina quest’anno le richieste), non solo per il territorio di Pabillonis, ma anche per altri paesi come Sardara e Villacidro. A questi si aggiunge l’assistenza antincendio in occasione dei fuochi d’artificio per le feste religiose: San Giovanni, la patrona e Fatima, ma soprattutto per il Festival, di tre giorni, a San Lussorio. Ma non solo. La Prociv ha sempre garantito la presenza in tutte le manifestazioni sportive (alcune, anche a carattere regionale) e il supporto nelle attività scolastiche all’esterno e nelle processioni religiose. È intervenuta anche in ambito ambientale con lo sfalcio e la pulizia degli argini del fiume e dei siti archeologici e interventi d’emergenza presso privati, in occasione di allagamenti, dovuti a forti piogge. «Complessivamente, fino al settembre scorso, le azioni d’intervento sono state oltre una cinquantina», precisa Pietro Sida, come risulta anche dall’“Elenco attestazioni d’intervento ufficiale” dell’associazione. Tante azioni che necessitano dunque, di nuove adesioni per garantire un servizio adeguato e costante alla comunità: «Unisciti a noi, diventa volontario della Protezione Civile», è l’appello fatto dal presidente, «per aiutare la tua comunità, per salvaguardare il tuo territorio per essere formato e pronto ad affrontare le emergenze».
Informazioni e iscrizioni presso la sede in via Sardegna 26 ex scuole medie, telefono 329 1062593, mail: prociv.pabillonis@gmail.com
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