Pabillonis, Armando Colombo: “Grazie alla solidarietà della gente sono riuscito a riavviare la mia attività di allevatore”


di Anna Luisa Garau


Il territorio di Pabillonis, come tanti altri paesi della Sardegna, tra il 28 e il 29 novembre scorso è stato interessato da un nubifragio di una violenza inaudita. Tantissimi i danni alla viabilità rurale e urbana, alle colture e agli allevamenti. Tra i tanti che hanno avuto danni consistenti è Armando Colombo, giovane allevatore. A due mesi dall'alluvione quale è la situazione? «Qualche risultato inizia a vedersi, anche se è stato molto faticoso.  Ricreare una sorta di normalità, la voglia di ripartire al più presto ci ha dato la forza necessaria per lavorare incessantemente». Cosa avete fatto in questi mesi? «Abbiamo fatto tantissimi lavori per poter ricominciare e ricreare una sorta di normalità. Dopo l’alluvione, la pioggia incessante di questi ultimi mesi non ci ha di certo aiutato. Abbiamo fatto l'impossibile per poter ripartire, non ci siamo risparmiati. Abbiamo lavorato senza tregua tanto da non sentire neppure la fatica». È cambiato qualcosa da quella terribile giornata? «Si, fortunatamente gli animali stanno bene e stanno ripopolando l'azienda e con i loro versi e la loro presenza hanno riportato allegria in un posto dove pareva fosse passato Attila». Da chi è stato aiutato? «Sono stato aiutato da allevatori di tutta la Sardegna che, come all'indomani dell'alluvione, hanno continuato a regalarci animali permettendomi di ricominciare». Ha ancora voglia di lottare per ricostruire quanto è anadato distrutto? «Certamente, lo voglio con tutte le mie forze. L'attività sta già risorgendo, abbiamo eseguito tanti lavori.  Gli animali che sono scampati all'alluvione e quelli ricevuti in omaggio stanno bene. Per ripristinare i terreni e le strutture ho dovuto spendere tanti soldi, che sono stato costretto farmeli prestare da terzi, diversamente avrei perso tutto e sarebbero svaniti nel nulla tanti anni di lavoro e di sacrifici». Ha fatto richiesta al Comune per usufruire di aiuti economici per i danni subiti? «Ho presentato la domanda nei tempi previsti con la speranza che gli aiuti arrivino al più presto». Vuole fare un appello a qualcuno in particolare o alle istituzioni? «Confido molto nelle istituzioni, che fortunatamente sono presenti fin da subito. Sono sicuro che gli aiuti arriveranno. Faccio affidamento nel fatto che io e tutti coloro che hanno subito danni non saranno dimenticati ma accompagnati nel percorso di risalita».

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