Pabillonis, Davide Zurru ciclista per caso


di Anna Luisa Garau
  Davide Zurru, nato a Pabillonis nel 1972, è il secondo genito di Benito e Maria Carmela, nota Carmen, Sida. Sposato con Simona Melis, è padre di Noemi. Titolare della “Bz Commerciale” si occupa della vendita al dettaglio di componenti di termoidraulica, materiale elettrico, elettrodomestici e climatizzatori. Un’attività che lo impegna quotidianamente, ma che non gli impedisce di dedicarsi al suo sport preferito: il ciclismo. «La passione per la bicicletta l'ho scoperta, quasi per caso, quando avevo dieci anni. Il calcio era lo sport che preferivo, come tanti bambini sognavo di avere un futuro come calciatore. La mia passione ha preso una svolta inaspettata quando mi hanno fatto provare la bicicletta. Ricordo ancora quel giorno. Ero pronto per scendere in campo e giocare una partita di calcio, quando i miei genitori mi convinsero di partecipare a una gara ciclistica. Alla prima competizione, sorpresa di tutti e me compreso, vinsi. Da quel giorno, nonostante amassi ancora il calcio, ho scoperto una passione profonda per la bicicletta, cosi è iniziato il mio percorso ciclistico, fatto di allenamenti e gare. Ma con il passare del tempo, ho perso interesse per le competizioni. La passione per la bicicletta, però, è rimasta intatta, anzi forse è cresciuta ancor di più», afferma Davide Zurru. Una passione che condivide con alcuni familiari e con un gruppo di amici, che esplorano la Sardegna in sella alla bici, pedalando attraverso località che non avrebbero mai scoperto. «Nel 2020 con Federico Lisci, Giovanni Melis, Simone Olmo e Franco Pisanu ho fondato la società ciclistica “Asd Pingiadas Bike"», prosegue Davide Zurru, «con l'obiettivo di comporre un gruppo sempre più numeroso con cui condividere la nostra passione e di dare un punto di riferimento agli appassionati locali di ciclismo. La prima manifestazione l'abbiamo organizzata, l’anno scorso, nel parco riu Bellu, in prossimità del fiume omonimo, dove gli ostacoli naturali hanno consentito di disegnare un tracciato impegnativo ma divertente. Quest'anno invece abbiamo scelto il Parco dei Bambini, realizzato nel terreno che la famiglia di Delio Cherchi ha donato alla nostra comunità. Il percorso disegnato è stato apprezzato dai partecipanti e chissà che in futuro non diventi uno spazio adatto a ospitare la scuola di ciclismo che è un nostro sogno. Pedalare è un’attività alla portata di tutti, ideale per mantenersi in forma, stare all’aria aperta e scoprire nuovi paesaggi. La bicicletta se utilizzata con regolarità e costanza è un vero toccasana per la salute, ma anche per godere di panorami mozzafiato». Oggi l’Asd Pingiadas Bike è una realtà sportiva, non solo grazie ai suoi fondatori, ma anche per l’impegno di coloro, sempre più numerosi, che si stanno avvicinando alle attività della società.

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