Pabillonis, dottor Marcello Siddi è andato in pensione


di Anna Luisa Garau
Il 31 luglio scorso, il dottor Marcello Siddi, medico di base, a Pabillonis, è andato in pensione, lo sostituisce il dottor Marco Usai. La sua attività di medico inizia nel paese delle pentole in una domenica del lontano 10 ottobre 1978, subentrando a dottor Pani, con lo studio medico ubicato negli attuali locali della ex scuola media. «Quando», ricorda Marcello Siddi, «il medico di famiglia lavorava tutto il giorno, anche i festivi, e doveva assicurare anche l'assistenza nelle ore notturne. Allora si facevano anche sei - sette domiciliari ogni giorno. La fatica era enorme e c'era poco tempo per la vita privata». Riceveva i pazienti in uno studio, preceduto da una sala d’attesa, dove non mancavano le riviste, scrupolosamente riposte su un tavolino di vetro, caratterizzato da una scrivania piena di penne biro, ricettari, un lettino e due sedie ad altezza regolabile. Alla sua destra un computer, in cui, oltre a compilare le ricette, annottava scrupolosamente tutti i dati del paziente compresi gli esami ematici e strumentali effettuati. Viene da pensare alle centinaia e centinaia di persone che si sono sedute su quelle sedie, con gli esami del sangue o clinici in mano, in attesa di essere rassicurati. Dottor Marcello Siddi ha sempre avuto una particolare attenzione allo stato psicologico del paziente derivante probabilmente anche dagli studi in neuro psichiatria, specializzazione che avrebbe voluto concludere, ma per mancanza di tempo non ha potuto portare a termine. «Una persona piacevole da ascoltare», afferma una sua paziente Anna G., «con cui potevi confrontarti anche su tematiche che esulano dai problemi di salute». Alcuni pazienti provenivano anche da San Gavino Monreale. Gli ultimi mesi di lavoro per Marcello Siddi, ma anche per gli altri medici, sono stati alquanto anomali per via del lockdown, ma ha saputo gestire l'emergenza nel miglior modo possibile. Adesso per Marcello Siddi è iniziato un periodo nuovo, quello della pensione, potrà finalmente occuparsi maggiormente dei suoi affetti e coltivare le sue passioni: il mare, la pesca subacquea, la corsa e i viaggi. Tante le manifestazioni d'affetto e di stima da parte dei suoi pazienti. Anche l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Riccardo Sanna, lo ha ringraziato per l'attività medica svolta a tutela dei cittadini di Pabillonis e per i suoi insegnamenti.

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