Pabillonis, il cimitero sarà ampliato


di Dario Frau
  Sarà ampliato il cimitero situato lungo la strada provinciale che collega Pabillonis con Gonnosfanadiga, distante poco più di un chilometro dal centro abitato. A causa della riduzione degli spazi per le sepolture, l’amministrazione comunale ha predisposto un progetto per l’ampliamento. Un atto importante e significativo per garantire, anche in futuro, uno spazio adeguato alle esigenze comunitarie. La General Edile Soc. Coop. Arl di Samatzai si è aggiudicata i lavori per 73.340 euro. Tutto è pronto. Per realizzare l’opera, il Comune può contare su un finanziamento regionale di 85.550 euro, concesso “per l’ampliamento dei cimiteri comunali e per la costruzione di nuovi posti salma”. Un cofinanziamento comunale di 9.500 euro completa il totale delle somme a disposizione, che ammontano a 95 mila euro. Ma non è stato semplice l’iter burocratico per arrivare all’atto conclusivo della pratica fino all’appalto. Molti passaggi sia a livello amministrativo del comune sia da parte di diversi Enti preposti a controlli vari, ha interessato questo percorso. L’iter si è concluso con la approvazione, in giunta, nel mese di agosto, del progetto redatto dall’ing. Matteo Simbula con studio a Pabillonis, che seguirà anche la direzione e il coordinamento della sicurezza. L’area individuata per l’ampliamento, è disposto in continuità con l’attuale cimitero, in direzione Gonnosfanadiga, su terreni ubicati in territorio comunale già acquisiti dall’Ente, tramite precedenti accordi con privati. L’ allargamento della struttura non prevede la realizzazione di nuove strade o modifiche sostanziali all’assetto del territorio, solamente per la via Baulana (strada di penetrazione agraria) si prevede una lieve rettifica in prossimità del nuovo muro di recinzione. Sono già stati diversi, nel passato, gli interventi che hanno modificato l’estensione del vecchio cimitero che fu realizzato, poco più di 150 anni fa, (nell’ottobre del 1871), essendo parroco Giuseppe Puxeddu e sindaco il notaio Sisinnio Lixi.

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