È arrivato il 2022 ed è il momento di fare un resoconto del 2021. È stato un anno particolare, contrassegnato dalla pandemia, che ci porta a riflettere non solo ricordando la corsa ai tamponi, ai vaccini, alla ripresa della scuola in presenza, ma anche le emozioni, belle o tristi, che ci hanno portato a valutare la nostra fragilità. Pabillonis ha vissuto diverse tristi vicissitudini, alcune giovani hanno perso la vita in incidenti stradali. Anche se con il cuore triste, i pabillonesi hanno cercato di reagire e hanno preparato le festività natalizie e di fine anno con addobbi, luminarie e iniziative per portare allegria, almeno, per i più piccini. Lo spettro del Covid è sempre presente, a dicembre si sono registrati due casi di positività, e l’augurio è che con il nuovo anno il coronavirus sia solo un brutto ricordo. Un fatto significativo ha caratterizzato il 2021 dei pabillonesi: da mesi in paese manca il medico di medicina di base. Ancora si attende il suo arrivo tra confusione e frustrazione, la sua presenza è indispensabile per la comunità. Il medico di base rimane, volente o nolente, il punto di collegamento tra cittadino e servizio sanitario. Il nuovo medico arriverà, ma quando non è dato sapere. Nel frattempo i pabillonesi si aggiustano come possono. In questa situazione l’unica nota positiva è il servizio di guardia medica, che permette a coloro che non hanno il medico di presentarsi, nelle prime ore della mattinata, in ambulatorio, per la prescrizione di farmaci.
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