"Tengo a precisare che dietro la riapertura di tali servizi, benché non sia tangibile dall'esterno, c'è un grandissimo lavoro amministrativo", sottolinea il sindaco Riccardo Sanna," che implica l'adeguamento di DVR, piani di sicurezza e altri adempimenti, considerando anche l’esiguità delle risorse umane per assicurare i controlli previsti dal DPCM. Seppure con qualche limitazione, dobbiamo accontentarci di ciò che al momento è stato possibile fare".
E aggiunge: "E' comprensibile la necessità di tutelare le fasce deboli della popolazione e i tanti operatori economici che quotidianamente garantiscono i servizi essenziali di cui la cittadinanza usufruisce. Per questo dobbiamo tutti responsabilizzarci. Le ordinanze che ho adottato, oltre alla responsabilità del sindaco e degli amministratori, richiamano esplicitamente il buon sendo di tutta la Cittadinanza. Sappiamo bene che un vigile non potrà mai piantonarsi contemporaneamente ovunque, ma se non si osserveranno, in questi luoghi, tutte le misure di contenimento previste, il Sindaco sarà anche costretto alla revoca di questi provvedimenti. Sono sicuro che non sarà necessario adottare revoche, perché la nostra comunità sa anche essere responsabile e moderata. Invito quindi a leggere con molta attenzione tutte le disposizioni necessarie per l'accesso ai luoghi". E conclude: "Sul fronte inerente i servizi alla persona (parrucchieri e centri estetici), a seguito della comunicazione degli indici Rt da parte della regione, oggi sarà disposto l'atto che darà facoltà agli operatori di poter riaprire da lunedì 11 maggio, in subordine al rispetto rigoroso di determinate condizioni".
Stefania Pusceddu
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