Sarà avviato entro breve tempo il cantiere Lavoras. È stato, infatti, approvato dall’Aspal (punto di riferimento Cpi di San Gavino) lo schema di avviso pubblico per l’avviamento a selezione di personale a tempo determinato, nell’ambito dei cantieri di nuova attivazione. Le richieste sono per quattro operai generici, addetti alla manutenzione del verde; non è previsto alcun titolo di studio e neppure la patente. Un’opportunità, dunque, per i disoccupati del paese che possono avere un impiego, seppur temporaneo, per alcuni mesi.
Il contratto prevede una durata di lavoro in 8 mesi continuativi, con orario settimanale articolato in almeno 30 ore per 5 giorni.
L’iniziativa fa parte del finanziamento deliberato dalla giunta regionale il 14.07.2022 e il 06.04.2023, per l’attuazione di “Cantieri di nuova attivazione - annualità 2023” all’interno del Programma Plurifondo LavoRAS, dove è prevista una risorsa complessiva di 37.000.000 euro, da ripartire tra i comuni che possano organizzare cantieri-lavoro in uno o più dei settori individuati, dal Piano stesso.
In base alla ripartizione della Regione, è stato assegnato al comune di Pabillonis un importo di 86.000 euro, che verranno utilizzati nell’ambito “Ambiente”, come previsto nel Piano regionale.
Per l’attuazione del progetto, l’amministrazione comunale ha definito anche l’incarico per la direzione del cantiere Lavoras annualità 2023, che verrà attuato in prossimità del Rio Bellu dove è prevista la realizzazione e la sistemazione di percorsi naturalistici.
L’incarico di direttore ai lavori, che verranno attuati da una cooperativa sociale di tipo B, regolarmente iscritte nell'apposito albo regionale, è stato affidato al geometra di Pabillonis Giancarlo Collu, che già nel precedente cantiere aveva seguito l’intervento in prossimità del Riu Bellu.
Una località, che rappresenta un polmone verde per il paese, dove erano stati iniziati in precedenza, con il cantiere Lavoras, alcuni interventi per realizzare un’oasi naturale adiacente al corso d’acqua. Lo spazio verde, con essenze vegetali di vario tipo, cresciute sia all’esterno sia all’interno, di un precedente boschetto di eucaliptus impiantato oltre mezzo secolo fa, era costituito da un intricato groviglio, quasi impenetrabile, di rovi e altri cespugli spinosi, che furono bonificati dagli operatori di Lavoras, realizzando un percorso naturalistico per gli amanti della natura e un’area sosta per le famiglie.
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