Pabillonis, solidarietà per dare dignità al loculo di Rita Atzeni


Una famiglia di Sassari ha adottato il suo cane Lillo

di Dario Frau
  Una particolare gara di solidarietà è stata organizzata in paese per l’acquisto della lastra del loculo cimiteriale dove è stata sepolta una concittadina, scomparsa ai primi di agosto. Un gruppo di persone si è impegnato, infatti, per dare dignità al loculo in cemento, dove è stata tumulata, promuovendo una raccolta fondi. Il decesso aveva suscitato emozione e commozione in paese, poiché la defunta, Rita Atzeni, vedova da diversi anni, era molto conosciuta, nonostante conducesse una vita discreta e riservata. Dopo la morte del marito, la situazione economica era diventata precaria poiché del coniuge defunto non percepiva alcuna pensione, ma nonostante questo riusciva ad arrangiarsi. Una vita modesta, vissuta da sola, con semplicità e dignità, nella vecchia casetta che aveva in via Umberto, con la compagnia di Lillo, un simpatico cagnetto. Lillo era tutto per lei: lo accudiva con passione, lo coccolava e lo portava a passeggio in paese. Non aveva avuto particolari problemi di salute e non si lamentava mai, fino a quando, per un malore improvviso fu ricoverata in ospedale. Vi rimase poco tempo, infatti dopo alcuni giorni è morta. In paese non aveva parenti prossimi e dopo la sepoltura, il suo loculo, privo della lastra e di una sua foto, aveva colpito, in particolar modo, alcune vicine di casa che la conoscevano da una vita. Pertanto queste persone che avevano preso a cuore il problema, insieme ad altre del vicinato hanno pensato ad un atto di solidarietà: “perché non organizzare una raccolta fondi per acquistare una lastra di marmo e dare un nome a quel loculo in cemento dove Rita Atzeni è stata sepolta?” A questa iniziativa la popolazione ha risposto con grande partecipazione, “stiamo per raggiungere l’obiettivo e per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito per questa iniziativa”, precisa una vicina, a nome di tutte.

LILLO È STATO ADOTTATO

 Intanto arrivano buone notizie anche per il cagnetto Lillo, che dopo la malattia e la morte della padrona, era stato soccorso e accudito dalle vicine: il cagnetto infatti era triste e sofferente, e si rifiutava di mangiare trovandosi improvvisamente solo. In questi giorni, Lillo ha trovato anche una nuova sistemazione grazie all’intervento di una volontaria che si occupa del benessere degli animali. “Ho messo in rete la proposta per l’adozione di Lillo e sono arrivate adesioni da tutta Italia, ma la soluzione è arrivata da una famiglia di Sassari con una bambina che aveva perso il proprio cane: si è innamorata della foto di Lillo e ha voluto adottarlo, sono stata io stesso a portarlo a Sassari, poiché volevo rendermi conto della nuova “famiglia adottiva”, che l’ha accolto con tanto affetto e Lillo si è integrato perfettamente”, fa presente la volontaria    

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