Pabillonis, spedite con il nastro trasportatore in Sa Domu de Babbu Natali le letterine dei bambini


di Dario Frau
Non occorre alcun francobollo, nessuna spesa in più, dunque, e neppure la fila davanti alle poste, in paese, per spedire la letterina dei bambini a Babbo Natale. Tra le miriadi di novità, in mostra, nella casa padronale di casa Virginia Matta, dove è stato allestito il villaggio del “Vecchio dalla folta barba bianca”, un marchingegno, particolarmente attraente, suscita l’attenzione dei piccoli che si recano nel fiabesco villaggio natalizio. Non esiste Natale per i piccoli, senza la letterina, scritta, per ricevere i regali nella notte di Paschixedda. E forse è anche per questa che l’antica Domu padronale è alquanto affollata in questo periodo: è stato predisposto infatti, un laboratorio come scrivere le missive a Babbo Natale curato da Angela, Giuseppe e Matteo dell’associazione  Officine Sonore con la collaborazione degli elfi e dai componenti delle altre associazioni culturali del paese (Benas,  Tramudadas e Promos e Prociv Pabillonis),che si stanno prodigando in mille modi, per garantire tanta felicità e allegria anche in questo periodo di pandemia. Numerosi i visitatori, grandi e piccoli, arrivati anche da paesi vicini, per vedere il villaggio natalizio, ricostruito in pieno centro storico, vicino alla chiesa parrocchiale e al vecchio palazzo, in stile Liberty. In questo agglomerato di importanti testimonianze civiche, culturali e religiose del paese, si trova anche la Casa padronale di Casa Virginia Matta. Qui, unico, forse, in Sardegna (e probabilmente non sfigurerebbe neppure tra i pochi realizzati in Italia), è stato allestito il Villaggio di Babbo Natale. Basta spostare il tendone rosso, teso nel vecchio portale, ed ecco lo strepitoso spettacolo: l impressione è di trovarsi in un altro mondo, un paesaggio da fiaba: slitte, renne, caminetti accesi, pacchi regalo, alberi addobbati di palline e tante luci scintillanti, insieme a trenini   e carretti, per la gioia dei bambini che vi montano sopra: descrivono uno straordinario spettacolo di festa e di allegria in questo periodo di Natale. La festa è soprattutto per i piccoli visitatori; accolti dagli “elfi”, ammirano la corte, is lollas, le stanze strapiene di oggetti, di attrezzi e di simboli che ricordano il fantastico mondo di Babbo Natale. Non manca neppure la neve e la slitta e, soprattutto, il laboratorio dove i piccoli apprendono i segreti dalla manipolazione e la creazione di piccoli oggetti. Tra questi, la sezione di scrittura e pittura dove s’impara come scrivere la letterina di Natale, appunto. Ma non finisce qui. Gli elfi, gentili e sorridenti, accompagnano i bimbi, a turno, nella stanza dei giocattoli. Superfluo descrivere la meraviglia dei bambini. Ma una “macchina” particolare attira l’attenzione e non c’è bisogno di tante spiegazioni per capire di che cosa si tratta. I bimbi fanno tutto da soli, depongono sopra un nastro trasportatore, la letterina e girando un volano di legno, piano piano, la missiva avanza e finisce nella cassetta delle lettere, Il lavoro è fatto, ora bisogna attendere Babbo Natale che  sarà presente nell’antica Domus, oggi mercoledì 22 e domani, giovedì 23, dalle 15 alle 19, per distribuire i regali.

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