Sei piante di canapa indiana, ciascuna alta tra un metro e quaranta e un metro settanta, e un bilancino di precisione.
È quanto rinvenuto dai carabinieri della stazione di Pabillonis, coordinati dal luogotenente Gianluca Suriano, durante un servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.
Nei guai è finito un 42enne agricoltore del paese, denunciato a piede libero per detenzione di canapa indiana ai fini di spaccio. Durante un sopralluogo negli ovili del paese in località Bruncu e’Bois i militari notavano sei piante di canapa (opportunamente irrigate con un impianto a goccia) all’interno di un terreno coltivato a frutta e ortaggi.
I militari identificato il proprietario del terreno hanno sottoposto a perquisizione l’uomo rinvenendo, all’interno dell’abitazione della compagna in cui è domiciliato, un bilancino di precisione. Le piante sono state estirpate. L’intervento si inserisce nel quadro del costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel presidio delle aree rurali e isolate del territorio, volto al contrasto della produzione e dello smercio di sostanze stupefacenti a tutela della legalità e della sicurezza del territorio. In particolare i Carabinieri della stazione di Pabillonis, unitamente ai militari del nucleo operativo di Villacidro, in questo caso hanno permesso di interrompere un traffico illegale di sostanze di stupefacenti e continuano a essere un presidio fondamentale per la tutela della legalità nel territorio.
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