Pastori in lotta: ancora manifestazioni di solidarietà a Pabillonis


Continuano, a Pabillonis , le manifestazioni che vedono protagonisti gli allevatori ovini, i cittadini e tutti quelli che hanno a cuore la situazione dei pastori sardi. Il paese, che  si è sempre dimostrato sensibile alle problematiche sociali, anche questa volta non ha voluto smentirsi. Non poteva essere diversamente anche perché Pabillonis è legato  fortemente a tradizioni agricole e pastorali da sempre. Gli allevatori hanno donato,  ancora una volta  i loro prodotti, gratuitamente, posizionando fornelloni, pentoloni, tavoloni  e tutto quanto era possibile nello spazio della piazza Statuto Sardo, come hanno fatto i loro   colleghi  nella piazza principale del paese. Grande è stata la partecipazione dei cittadini, tra cui tantissimi bambini che accompagnati dai genitori, hanno potuto  vedere le varie fasi di lavorazione  e hanno potuto degustare i diversi prodotti caseari . Gli abitanti hanno dimostrato la loro solidarietà agli allevatori in modo differente. Molte famiglie hanno appeso un lenzuolo bianco ad una finestra o a un balcone  come hanno fatto anche altri cittadini delle località limitrofe. Le attività commerciali hanno scelto di abbassare le serrande per alcune ore, altre per l'intera giornata. Anche alcune associazioni hanno aderito, tra cui la Consulta Giovanale. In modo pacifico e gentile per dimostrare la propria solidarietà. Un  giovane  di  25 anni, Marcello Colombo, molto creativo e con l'hobby  della cucina e dei dolci,  avendo come tanti altri paesani ricevuto in dono del formaggio e  della ricotta dagli  allevatori ovini , che hanno scelto come tanti di non buttare il latte, ha pensato  di utilizzare quanto ricevuto  per preparare ravioli e formagelle. Operazione ben riuscita come  stanno a dimostrare le foto. Il tutto a dimostrazione  che anche nelle situazioni più drammatiche e dolorose , un gesto di gentilezza può trasformarsi in qualcosa di bello, e diventare  un'opportunità per un giovane disoccupato del paese. Anna Luisa Garau

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