Piano straordinario degli scavi archeologici regionale 2017/2018 per 8,4 milioni


Ammonta a 8,4 milioni di euro il Piano predisposto dalla Regione per campagne di scavi, restauro dei beni archeologici, valorizzazione dei siti e diffusione dei risultati nelle scuole e nelle Università. Tutto questo rispettando un nuovo approccio e nuove azioni strategiche per ciò che concerne la tutela, la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio archeologico  presente sul territorio isolano. Per il 2017 erano già stati stanziati dalla Giunta Pigliaru un milione e 900 mila euro di risorse mentre per il 2018 ammontano a 6 milioni 500 mila euro. Grazie  a questa misura si potrà intervenire su un totale di 76 importanti siti archeologici nei diversi Comuni dell’isola. I beni sono stati individuati e scelti in base alle richieste di finanziamento presentate dagli stessi enti locali e le segnalazioni da parte del Ministero per i beni e le attività culturali. Saranno garantite azioni di emergenza per i contesti nei quali si profila il rischio di perdita del bene o si sia rilevato un pessimo stato di conservazione. Le Soprintendenze competenti per territorio hanno  provveduto sia alla verifica della fattibilità dei lavori dal punto di vista tecnico scientifico, sia alle concessioni di scavo. Le risorse sono destinate a interventi di scavo e valorizzazione del patrimonio archeologico. Il tutto è stato pensato con un approccio nuovo e come una grande opportunità di diffondere e rafforzare buone prassi già adottate in particolari condizioni dal MiBAC in sede di concessione di scavi portando al superamento della rigida divisione in tipologie di intervento (scavo, messa in sicurezza, restauro e valorizzazione) e favorendo una progettazione di migliore qualità e interventi di maggiore compiutezza, rendendo così immediatamente fruibili, anche in corso d’opera, i “cantieri aperti” e le aree archeologiche.  Gli interventi previsti riguardano tre epoche storiche: prenuragiconuragico e medievale giudicale. Sono 76 gli interventi totali previsti sul territorio regionale impiegando le risorse del biennio I progetti prevedono infine che una quota del finanziamento non inferiore al 5 per cento venga destinata a scopi didattici e divulgativi a beneficio delle comunità locali e soprattutto dei ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado. Complessivamente lo stanziamento del Bilancio regionale per la Cultura ammonta a 74 milioni di euro.

© Riproduzione riservata