Pilates, benessere per tutti


di Irene Carboni * Il Pilates è definito generalmente come metodo di allenamento di tipo posturale. Ma chi lo pratica con costanza e passione, sa che il Pilates è molto di più. Non è solo un insieme di esercizi da abbinare bene tra loro, ma il Pilates è un’arte, l’arte del corretto funzionamento del corpo umano e del benessere psico-fisico. Secondo Joseph Hubertus Pilates, un corpo armonico e posturalmente equilibrato, è un corpo che ha la propria centralità o, come la definiva lui, la propria power house (centro del potere) forte e stabile. Ma in cosa si indentifica la power house? Essa coincide con la zona sacro-pelvico-lombare ovvero in parole più semplici con la parete addominale (specificamente con il muscolo trasverso attivabile “spingendo” l’ombelico in dentro) e con il pavimento pelvico (attivabile con la contrazione di Kegel ovvero degli sfinteri). Queste contrazioni volontarie permettono di dare stabilità non solo alla zona lombare, ma causano un raddrizzamento di tutta la colonna vertebrale, spesso dolente a causa di tensioni muscolari causate da cattive posture o problemi vertebrali come ernie del disco. È dovere evidenziare che a beneficiare della pratica costante del Pilates non è solo la schiena; il miglioramento della postura comporta infatti anche un migliore funzionamento degli organi interni quali intestino, cuore e polmoni. Durante l’esecuzione degli esercizi la respirazione riveste una grande importanza e grazie a essa chi pratica Pilates prende coscienza dei singoli atti respiratori. Ciò non solo comporta una migliore ossigenazione di tutto il corpo, ma rilassa anche mentalmente. Spesso gli allievi mi riferiscono che grazie al Pilates e alla respirazione, che la sua pratica richiede, riescono a gestire meglio situazioni di stress e ansia della vita quotidiana. Sorge spontaneo chiedersi: ma a chi è rivolto il Pilates? A tutti, dai bambini alla terza età, dai soggetti sani ai soggetti colpiti da depressione e attacchi di panico o affetti da problemi osteo-muscolari fino ad arrivare a patologie più serie come quelle neurodegenerative. Iniziare a praticare Pilates è la scelta migliore che si possa prendere per sé stessi. Non si è mai troppo grandi per praticarlo: ogni età è quella giusta! Spesso i limiti sono più mentali che fisici e impediscono di approcciarsi a nuove esperienze. Ma provare per credere! Non vi pentirete della scelta! *Top Trainer F.I.F. Libera professionista presso Studio Forma fit

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