Antonio Funedda[/caption]
La scuola estiva - inserita all’interno del Piano delle lauree scientifiche, per fornire nuove prospettive e nuove metodologie per la didattica delle Scienze della Terra - è organizzata dal professor Funedda con le colleghe Stefania Da Pelo e Maria Teresa Melis del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, in stretta collaborazione con Elisabetta Piro, referente della Sezione Sardegna dell’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali. È realizzata grazie all’importante supporto del Parco Naturale Regionale di Tepilora - Posada Torpè Lodi e Bitti, della Riserva della Biosfera Tepilora Rio Posada Montalbo e del CEAS di Posada 'Casa delle Dame' con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Per cinque giorni i partecipanti alla scuola estiva seguiranno incontri, lezioni e workshop e parteciperanno a escursioni guidate nel territorio. Durante le giornate saranno presentanti anche i progetti “Acqua e Fuoco” e “MAREGOT”.
Il corso intende trasmettere ai partecipanti approcci e modalità concrete per il trasferimento di conoscenze, concetti e competenze attraverso la sperimentazione diretta di tecniche e attività sui temi delle Scienze della Terra. Le attività didattiche della Scuola saranno articolate in seminari, studi sul campo (escursioni, tecniche di monitoraggio, visite guidate), laboratori sperimentali con simulatori e strumenti di realtà aumentata, tra cui la sandbox per la comprensione dell’evoluzione del paesaggio e per la sua rappresentazione, il simulatore di letto fluviale per la riproduzione e lo studio dell’evoluzione degli ambienti fluviali, l'analisi fotogrammetrica analogica con stereovisori, la fotogrammetria da drone.
La Scuola è rivolta ai docenti della scuola superiore e per la partecipazione non è richiesta alcuna quota di iscrizione, mentre l’impegno orario sarà di 40 ore.
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