>Poco più di 10 mila euro è la somma che il Comune ha speso per le iniziative 2015 portate avanti dalle associazioni culturali della cittadina. Fondi erogati in base ad un punteggio che teneva conto dell’articolazione del progetto o programma dell’evento, della valorizzazione del settore interessato, della rilevanza in campo locale, provinciale, regionale, nazionale, internazionale e coerenza con il programma dell’amministrazione comunale. Il sindaco Alberto Urpi ricorda che «i tagli dello Stato e della Regione impongono una maggiore attenzione nell’elargire i contributi, anche ai volontari. Come l’impossibilità di continuare a garantire ad ogni realtà l’utilizzo gratuito delle sedi e di tutte le utenze». Ma non per questo si abbandonano le persone che lavorano per il bene comune. Ecco dunque i contributi. La posta più alta di 1.848 euro è andata alla banda musicale Amilcare Ponchielli, la più piccola (420) alla Pro loco. In mezzo il coro polifonico Città di Sanluri (1.626), l’università Terza Età (975), l’associazione Il Castello e il Teatro (931 a testa), Su spassiu (904), Note di cultura (726), il gruppo Anziani (603), Compagnia armi medioevale (420). Per le feste religiose, l’unico comitato ad ottenere un contributo di 700 euro è stato San Martino. (s. r.)
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