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>Inizia lunedì 19 l'intensa settimana di appuntamenti culturali e di intrattenimento che fanno da cornice al concorso letterario intitolato all'autore di "Paese d'ombre" (il romanzo con cui vinse il Premio Strega nel 1972) e di tante altre pagine ispirate alla cittadina campidanese, a una cinquantina di chilometri da Cagliari, dove lo scrittore (1909-1977) aveva le sue radici.
Il programma della trentunesima edizione del Premio "Giuseppe Dessì": ricalca la formula consolidata della manifestazione promossa e organizzata dalla Fondazione "Giuseppe Dessì" e dal Comune di Villacidro col patrocinio dell'Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, della Fondazione di Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del GAL Linas Campidano: in agenda sei giorni di incontri con autori, presentazioni editoriali, laboratori didattici, spettacoli e musica, con la presenza di ospiti come l'attore e scrittore Alessandro Bergonzoni, i cantanti Andrea Chimenti e John De Leo, l'illustratore Roberto Innocenti, gli scrittori e autori Clara Sánchez, Carlo Lucarelli, Nicoletta Sipos, Pedro Chagas Freitas, Marco Bocci, Mario Baudino, Annarita Briganti, Giorgia Garberoglio, Filippo La Porta.
Una settimana che culminerà, domenica 25, nella cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori delle due sezioni letterarie in cui si articola il Premio Dessì (che quest'anno ha visto la partecipazione di 345 opere). Come già annunciato, per la Narrativa sono in lizza Emanuela E. Abbadessa con "Fiammetta" (Rizzoli), Edgardo Franzosini con "Questa vita tuttavia mi pesa molto" (Adelphi) e Cristian Mannu con "Maria di Isili" (Giunti). Si contendono invece il premio per la Poesia Vivian Lamarque con "Madre d'inverno" (Mondadori), Milo De Angelis con "Incontri e agguati" (Mondadori) e Franco Marcoaldi con "Il mondo sia lodato" (Einaudi).
Le due terne di finalisti sono state selezionate tra i 212 titoli pervenuti per la sezione Narrativa e i 133 per la Poesia, dalla giuria di esperti presieduta da Anna Dolfi (professore ordinario di Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Firenze, socia dell'Accademia Nazionale dei Lincei e tra i più autorevoli studiosi dell'opera di Giuseppe Dessì) e composta da Mario Baudino, Duilio Caocci, Giuseppe Langella, Massimo Onofri, Stefano Salis, Gigliola Sulis, Giuseppe Lupo e dall'ex presidente della Fondazione Dessì, Christian Balloi, di recente avvicendato nella carica da Paolo Lusci.
Nella serata finale di domenica 25 – che si terrà alla Palestra di via Stazione alle 18 invece che in Piazza Municipio - verranno incoronati anche i vincitori dei due riconoscimenti speciali che affiancano quelli più strettamente letterari. I nomi sono già stati resi noti: il Premio Speciale della Giuria quest'anno va a uno degli intellettuali più impegnati del panorama culturale italiano, l'archeologo e storico dell'arte Salvatore Settis; un maestro del giornalismo sardo, Giacomo Mameli, e uno dei gruppi più rappresentativi della tradizione musicale isolana, il Coro di Neoneli sono invece i vincitori del Premio Speciale "Fondazione di Sardegna", novità di questa edizione, attribuito dalla Fondazione Dessì in collaborazione con l'omonima fondazione bancaria.
La settimana villacidrese si apre lunedì 19 settembre alle 17 all'auditorium Santa Barbara, con la proiezione di "Vinti ma non convinti", un docufilm dedicato alla figura di uno dei massimi studiosi della cultura e della lingua sarda: il poeta e scrittore Francesco Masala (noto Cicitu), nato nel 1916 e scomparso nove anni fa. Intervengono il regista Marco Gallus, il giornalista Paolo Pillonca, la poetessa Anna Cristina Serra, il figlio dell'intellettuale logudorese, Ugo Masala, e l'assessore alla Cultura del Comune di Villacidro Giovanni Spano.
Alle 18.30 appuntamento al Mulino Cadoni per l'inaugurazione della mostra "Meravigliose complessità" di Roberto Innocenti. Classe 1940, il disegnatore toscano ha illustrato libri tradotti in una ventina di lingue e vanta un ricco palmarès di riconoscimenti ricevuti in diversi paesi, dall'Italia alla Slovacchia, dalla Germania agli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in Spagna.
La serata prosegue quindi alle 19 in piazza Zampillo, spazio deputato per gli incontri letterari, con Nicoletta Sipos. La giornalista e scrittrice ungherese, italiana d'adozione, presenta il suo libro, fresco di stampa per Garzanti, "La promessa del tramonto", un romanzo sviluppato nella cornice del suo Paese natale, negli anni Cinquanta del secolo scorso, sotto la dittatura del regime stalinista. Conduce l'incontro il giornalista Giacomo Serreli.
Slitta invece a giovedì 22 alle 19 la prevista presentazione di "A Tor Bella Monaca non piove mai" (Bookme), esordio letterario dell'attore Marco Bocci.
Musica, teatro, danza, pittura e cinema sono gli ingredienti di "Setterane e tutti i gradi di un passaggio", lo spettacolo "multidisciplinare e multisensoriale" di Alessio Ninu in programma in chiusura della serata, alle 22.30 in piazza Lavatoio. Basato su testi tratti dal racconto "Setterane" (1999) e dal libro "Tutti i gradi di un passaggio" (2005) dello stesso Ninu, che firma anche le musiche e la regia, vede in scena l'eclettico artista sardo insieme a Chiara Maccioni e Eleonora Alice Ninu, con Alessio De Vita al violino, Enrico Piredda alla chitarra classica e Alessandro Atzori alle percussioni.
Due presentazioni letterarie in piazza Zampillo nella scaletta di martedì 20. Alle 18, si saluta la prima uscita ufficiale del fumetto "Dimonios - La leggenda della Brigata Sassari" (edizioni Grafiche Ghiani), realizzato dal Centro Internazionale del fumetto di Cagliari e ispirato alla novella di Giuseppe Dessì "La Trincea" (da cui lo scrittore trasse poi il soggetto dell'omonimo sceneggiato televisivo del 1961), che narra di un episodio della Prima Guerra Mondiale che vide protagonista la Brigata Sassari. Partecipano all'incontro l'autore della sceneggiatura Bepi Vigna, il disegnatore Gildo Atzori, il tenente colonnello della Brigata Sassari Pasquale Orecchioni e il semiologo Franciscu Sedda che ragionerà sul ruolo della Brigata Sassari nell'immaginario dei sardi. L'appuntamento rientra nel cartellone della settima edizione di Nues, il festival dedicato ai fumetti e ai cartoni del Mediterraneo in programma dal 23 settembre a Cagliari.
Spazio quindi, alle 19 sempre in piazza Zampillo, a Pedro Chagas Freitas: a colloquio con la giornalista Teresa Piredda, e con Marcela Gomez come interprete, lo scrittore portoghese presenta "Prometto di perdere" (Garzanti), nelle librerie da pochissimi giorni, il seguito di "Prometto di sbagliare", che ha dominato le classifiche italiane per mesi.
Serata nel cortile di Casa Dessì, già dimora di famiglia dell'autore di "Paese d'ombre" e oggi sede dell'omonima Fondazione, che alle 21,30 ospita il reading musicale "ControCanti – L'opera buffa alla censura". Di scena lo scrittore e giornalista Carlo Lucarelli, con Marco Caronna alla voce, chitarra e percussioni, nonché regista dello spettacolo, e Alessandro Nidi al pianoforte, che cura la direzione musicale: un viaggio semiserio tra le musiche che hanno osato lo sberleffo al regime, nel quale fa comparsa la voce fuori campo di Moni Ovadia.
La giornata di mercoledì 21 si apre in mattinata, alle 10, al Mulino Cadoni, con il primo incontro di un laboratorio per gli alunni delle scuole condotto da David Conati, autore, compositore ed esperto di scrittura creativa e teatro per i bambini. L'iniziativa per i più piccoli si articola in altre due sessioni, tutte al Mulino Cadoni, in programma l'indomani (giovedì 22) e venerdì 23 alla stessa ora.
Doppio appuntamento nel "salotto letterario" in piazza Zampillo. Alle 18, intervistato dal giornalista Gianni Zanata, il cantante Andrea Chimenti racconta la sua ultratrentennale carriera, cominciata nel 1983 con i Moda, gruppo di primo piano della scena italiana della new wave dell'epoca..
Poi, alle 19, è il turno di Clara Sánchez con il suo nuovo libro "Lo stupore di una notte di luce" (Garzanti), il seguito di uno dei romanzi più popolari e di successo degli ultimi tempi, "Il profumo delle foglie di limone": un milione di copie vendute solo in Italia e ancora in classifica a cinque anni dall'uscita. Partecipano all'incontro con la scrittrice spagnola Cristina Caboni e l'interprete Stefania Piras.
Alle 21.30 riflettori puntati in piazza Lavatoio su John De Leo & La Grande Abarasse Orchestra. Il poliedrico cantante, compositore e performer romagnolo presenta dal vivo "Il Grande Abarasse", un concept album ambientato in un ipotetico condominio dove ogni brano corrisponde a uno dei suoi appartamenti.
L'ultima giornata, domenica 25, si apre alle 10.30 al Mulino Cadoni, con l'immancabile appuntamento con "Quelli che il premio", l'incontro del pubblico con gli autori finalisti del concorso letterario. Poi, a partire dalle 18, il gran finale con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori che, come anticipato, non si terrà più nella Piazza del Municipio, dove era inizialmente prevista, ma alla Palestra in via Stazione. Affidata anche quest'anno alla conduzione della giornalista televisiva Natascha Lusenti, la serata, che verrà trasmessa in diretta dall'emittente televisiva Videolina, sarà arricchita dagli intermezzi musicali del gruppo Sikitikis e della cantautrice Chiara Effe, e da letture degli attori Jacopo Cullin, Rita Atzeri e Cristina Maccioni.
L'ingresso a tutti gli appuntamenti è libero e gratuito. In caso di pioggia gli incontri con gli autori di piazza Zampillo saranno trasferiti al Mulino Cadoni; i reading e gli spettacoli in programma in piazza Lavatoio e nel cortile di Casa Dessì, invece, presso la palestra di via Stazione. .
Gian Luigi Pittau
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