È atterrato questa mattina alle 8.05 all’aeroporto “Olbia Costa Smeralda – Karim Aga Khan” il primo volo diretto New York-Olbia operato da Delta Air Lines. L’arrivo del collegamento è stato celebrato nello scalo gallurese con la cerimonia inaugurale e il tradizionale battesimo dell’acqua.
La nuova rotta collegherà l’aeroporto JFK di New York con Olbia quattro volte alla settimana, il lunedì, martedì, giovedì e sabato, fino al 26 ottobre. Si tratta del primo collegamento transatlantico diretto nella storia della Sardegna tra l’isola e gli Stati Uniti.
Per la Regione il nuovo volo rappresenta un passaggio strategico per il turismo e per il sistema economico regionale.
«Il volo diretto New York-Olbia è una grande opportunità che permette di inserirci in un mercato strategico come quello statunitense e di dare più visibilità alla nostra terra, alle sue imprese e alle sue eccellenze», ha dichiarato il vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione e Bilancio Giuseppe Meloni.
«Come Regione stiamo lavorando perché questa attenzione internazionale possa contribuire a un nuovo sviluppo, a una maggiore capacità di attrarre investimenti e a un rafforzamento del sistema produttivo sardo anche fuori dai confini nazionali», ha aggiunto Meloni, sottolineando come la nuova rotta possa rendere la Sardegna «più presente nei mercati internazionali, più riconoscibile per la qualità delle sue produzioni e più forte nella capacità di costruire relazioni economiche».
Secondo il vicepresidente regionale, l’aumento dell’interesse internazionale verso l’isola porterà nuove opportunità per imprese, filiere locali e territori. «Il nostro obiettivo è fare in modo che questa occasione diventi parte di un percorso più ampio di crescita e valorizzazione della Sardegna», ha concluso il vicepresidente.
Sull’importanza del collegamento è intervenuto anche l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu.
«Quella di oggi è una giornata importante per il turismo sardo e per il posizionamento internazionale della nostra destinazione», ha dichiarato Cuccureddu, ricordando il lavoro svolto negli ultimi due anni insieme ai vertici di Geasar e Delta Air Lines per rendere possibile l’apertura della tratta diretta con gli Stati Uniti.
L’assessore ha inoltre spiegato che la Regione ha già avviato campagne promozionali dedicate al mercato americano, con inserzioni su testate internazionali come il The New York Times, attività di marketing digitale su media statunitensi e spazi pubblicitari a Times Square attraverso tre ledwall.
«È un’attività che portiamo avanti da alcuni mesi, che sta dando ottimi risultati e che rafforza il lavoro della Regione per promuovere la Sardegna nei mercati internazionali più strategici», ha aggiunto.
L’attivazione della nuova rotta arriva in un momento di forte crescita del turismo statunitense verso la Sardegna. Nel biennio 2023-2025 le presenze dagli Stati Uniti sono aumentate dell’83% a livello regionale e di oltre il 100% in Gallura. Complessivamente, nello stesso periodo, sono state registrate circa 400mila presenze americane nell’isola.
Oggi gli Stati Uniti rappresentano il nono mercato turistico della Sardegna e il primo tra quelli extraeuropei. In Gallura si concentra circa la metà delle presenze statunitensi registrate nell’isola.
Secondo la Regione, il mercato americano rappresenta inoltre un segmento particolarmente interessante per capacità di spesa e qualità della domanda turistica. I visitatori statunitensi scelgono infatti la Sardegna non soltanto per il mare, ma anche per esperienze legate alla storia, all’archeologia, ai cammini, al trekking e all’enogastronomia.
La nuova tratta conferma quindi il crescente interesse del mercato statunitense verso la Sardegna e si inserisce nella strategia regionale di rafforzamento della presenza internazionale dell’isola e di valorizzazione del sistema economico e turistico sardo.
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