«Denunciamo una ingiustificabile arbitrarietà nella organizzazione del lavoro: disparità di trattamento delle ore di straordinario e nell'assegnazione delle sostituzioni, mancata corresponsione di somme dovute per prestazioni di lavoro riconosciute e debitamente documentate, inosservanza delle norme di sicurezza non avendo mai provveduto alla fornitura di dispositivi antinfortunistici previsti dalle norme, per citare solo alcuni esempi» ribadisce Edoardo Bizzarro, «Per queste ragioni proclamiamo lo stato di agitazione con l'intento di portare a soluzione immediate le criticità rappresentate. Abbiamo informato della situazione il sindaco di Guspini, Giuseppe de Fanti, al quale abbiamo chiesto di richiamare la Serena srl a comportamenti più corretti e rispondenti alle normative vigenti, in caso contrario la Cisl si troverà costretta a inasprire la vertenza intraprendendo ulteriori forme di lotta».
Maurizio Onidi
© Riproduzione riservata