Dopo aver approfondito – per diversi anni – numeri, caratteristiche, volti e storie di povertà in Sardegna, Sardegna Solidale ha scelto un approccio diverso al tema delle diseguaglianze: mettere al centro dell’attenzione la ricchezza, la sua composizione, la sua distribuzione in Sardegna; parlarne e approfondirne aspetti generali e specifici con chi ne ha più conoscenza ed esperienza, per posizione sociale, economica, istituzionale. Da dove viene dunque la ricchezza che esiste in Sardegna? Chi la produce, come viene distribuita, chi la detiene? E quanto vivere in ricchezza o in povertà incide sulla capacità di pensare e progettare il proprio futuro dei giovani che si affacciano al mondo adulto? Da queste domande si è sviluppata una riflessione articolata, che a partire dai dati ufficiali, ha coinvolto istituzioni, scuole, enti, persone.
La ricerca indica dunque alcune soluzioni che vengono dal mondo produttivo “sano”, per riattivare risorse e processi di aiuto in una dimensione generativa di dignità umana e di promozione sociale.
Da queste domande si è sviluppata una riflessione articolata, che a partire dai dati ufficiali, ha coinvolto istituzioni, scuole, enti, persone.
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