Cuglieri. Interno della basilica Santa Maria della Neve[/caption]
Tra le manifestazioni più importanti va sicuramente annoverata la Settimana Santa di Cuglieri, paese in provincia di Oristano tra i pendii del Montiferru e il mare della costa occidentale. Qui l’Arciconfraternita della Madonna delle Grazie e quella di Santa Croce insieme alla Confraternita del Carmelo, di S. Giovanni Battista e della SS. Vergine del Rosario organizzano le manifestazioni ripetendo gesti e riti conservati inalterati sino ai nostri giorni.
Tutto inizia la Domenica delle Palme, ma è il Giovedì Santo con la rievocazione dell’Ultima Cena in basilica che le cerimonie assumono il loro aspetto religioso più solenne e profondo. Infatti sebbene la morte di Gesù avvenga il Venerdì, terminata la celebrazione della Coena Domini durante la quale si assiste al Lavabo dei piedi e alla benedizione dei pani e dei pesci, vengono rivissuti i momenti successivi alla sua morte con la processione de Sas Chircas, durante la quale si accompagna la Madonna in processione nelle diverse chiese del paese alla ricerca suo corpo.
Il Venerdì mattina viene rievocata la Crocefissione, s’Ingravamentu, nella chiesa di Convento; da qui parte la processione verso la basilica preceduta da un penitente che porta a spalle sa contra rughe, un’altra croce in legno che farà da supporto a quella con cristo in croce. La sera al termine dell’omelia due confratelli che rappresentano le figure di Nicodemo e di Giuseppe D’Arimatea comandano la deposizione dalla croce del Cristo morto, s’Isgravamentu; il corpo viene disposto su una lettiga e con una processione solenne durante la quale il simulacro della Madonna è accompagnato dai cori dello Stabat Mater, si fa rientro alla chiesa di Convento. I canti sono l’unica voce a testimoniare il dolore e la disperazione del momento.
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Cuglieri. Santa Maria della Neve.[/caption]
Il sabato mattina tutte le confraternite accompagnano la Madonna ripetendo la cerimonia de Sas Chircas. La Domenica di Pasqua le statue del Cristo Risorto e della Madonna vengono portate in processione dalla chiesa di Santa Croce alla basilica di Santa Maria della Neve, la patrona del paese, dove avviene s’Incontru a chiudere tutte le manifestazioni della Settimana Santa che hanno visto come protagonista le vie di Cuglieri e i suoi abitanti. Valore aggiunto alle cerimonie è senza dubbio la basilica già menzionata, sicuramente la più prestigiosa e la più importante tra le varie chiese dove avvengono i riti religiosi: della sua esistenza si parla già in alcuni documenti del XV secolo e dal 1919 le è stato concesso il titolo di Basilica Romana Minore da Papa Benedetto XV. Eretta nel punto più alto del paese domina tutta la valle sottostante da Capo Marrargiu di Bosa sino alla punta di Capo Mannu e ancora più a Sud, nei giorni di maggiore visibilità.
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