Marco Sideri e Gianluigi Bacchetta[/caption]
“In un momento travagliato e di passaggio come quello che stiamo vivendo – spiega il direttore dell’Orto Botanico Gianluigi Bacchetta - l'Università di Cagliari ha deciso di farsi promotrice di un incontro al quale hanno aderito tutte le istituzioni che si occupano di Biodiversità in Sardegna. Lo fa nella speranza che insieme si possa fare il punto della situazione, si possano individuare le azioni e i progetti da sviluppare, cercando di stimolare la politica isolana rispetto a queste tematiche trasversali e importanti per il futuro della nostra Isola. Serve un modello di sviluppo sostenibile e la Biodiversità immensa della Sardegna rappresenta il motore e il punto di forza”.
A seguire si svolgerà la degustazione di prodotti tipici impreziositi dalle erbe del territorio, preparati dallo Chef Alberto Sanna. Durante la stessa giornata si svolgeranno una serie di interessanti laboratori a cura della cooperativa Diomedea sulle erbe spontanee, alcuni dei quali dedicati ai più piccoli, altri per tutte le età. Al termine della conferenza, ci sarà l’inaugurazione ufficiale della Mostra delle Erbe. Al pomeriggio spazio alla musica con il concerto a cura di da Raoul Moretti; in contemporanea l’aperitivo in cui chef e birrifici artigianali si incontreranno per offrire al visitatore i “fingers food”.
La domenica 7 sarà invece dedicata ad altri aspetti legati alle erbe. Le escursioni guidate da Massimiliano Deidda e da operatori della cooperativa Diomedea, appuntamento che acquisisce sempre più interesse negli anni, accompagneranno i turisti nelle campagne in fiore alla scoperta delle proprietà e degli usi delle erbe officinali di Ussaramanna. Sempre sul filone legato all’uso delle erbe con proprietà curative, avranno luogo altri laboratori, in particolare destinati alla dimostrazione degli usi tintori delle erbe in ambito tessile e per la pittura su tela. Di grande importanza anche lo show cooking con Leonildo Contis: con il supporto della nutrizionista Valentina Urpi e della Pro Loco di Ussaramanna, i visitatori potranno assistere alla preparazione delle Pardule sia col metodo tradizionale che con metodi innovativi.
Spazio anche al folklore con le launeddas dell’associazione “Sonos antigos”. A conclusione della giornata, aperitivo con la collaborazione di alcuni chef e di alcune cantine del territorio e cena a base di erbe curata dalla Pro Loco e dall’Istituto Alberghiero di Villamar.
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