Samassi, serate a base di alcol e atti vandalici nella piazza Resistenza: il sindaco tuona "questa è idiozia"


di Stefania Pusceddu
Piazza Resistenza a Samassi in mano ai vandali. Lo scenario desolante della domenica mattina stavolta ha fatto infuriare il sindaco Enrico Pusceddu che ha scritto un duro post per far riflettere tutti su quanto avvenuto. "Lo spazio che gli anziani con tanta passione hanno allestito per trascorrere qualche ora pomeridiana completamente vandalizzato, mentre a poca distanza un palo della luce pende pericolosamente a seguito d’un incidente stradale avvenuto ieri sera", tuona il primo cittadino.
"Ci sono tante cose che vanno male e quando si tratta di ragazzi cerco sempre di trovare le parole giuste e parlarne nelle sedi opportune, ma stavolta alcune azioni sono talmente gravi da rientrare nell’ambito dell’idiozia per cui rimane solo la denuncia pubblica.
Togliere e rendere inutilizzabili le transenne che proteggono le caditoie lasciate aperte a seguito dell’allerta meteo in corso è un’idiozia.
Sbattere contro un palo dell’illuminazione pubblica e andar via senza avvisare nessuno del pericolo incombente è un’idiozia.
Comprare decine di bottiglie di alcolici da bere tutti insieme appassionatamente senza distanziamento e senza mascherine è un’idiozia.
Vendere decine di bottiglie di alcolici da bere fuori dagli orari di chiusura obbligatoria (ore 18) non solo è vietato ma è anche un’idiozia. Per incassare qualche euro in più oggi si rischia di chiudere tutto domani.
Proteggersi dalla pioggia sotto dei gazebo per poi vandalizzare gli stessi spazi che ti accolgono è un’idiozia.
Lasciare che i nostri figli facciano ciò che vogliono perché tanto sono ragazzi e la responsabilità è sempre di qualcun altro è un’idiozia.
Pensare che in tempi di COVID la trasgressione dei nipoti non venga pagata dai loro nonni è un’idiozia.
Di queste idiozie ci siamo sicuramente stancati, così come ci siamo stancati che il peso sociale ed economico di questa pandemia lo sostengano sempre coloro di ogni età che con tanti sacrifici e privazioni rispettano le regole.
Quindi o ci diamo una mano tutti insieme: famiglie, genitori, ragazzi, esercenti, forze dell’ordine, Istituzioni oppure per queste idiozie rischiamo di pagare un prezzo più alto di quello che immaginiamo".
Il messaggio frutto di esasperazione non è caduto nel vuoto e qualche giovane armato di buona volontà è andato nella piazza e ha fatto il possibile per pulirla e renderla decorosa.

© Riproduzione riservata